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lunedì, 6 Febbraio 2023

Tradizione: Natale a tavola in giro per l’Italia

La tradizione culinaria natalizia italiana è molto ricca. in giro per la penisola si possono assaggiare tantissimi piatti tipici con le proprie varianti.

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Domani è la Vigilia di Natale e in giro per l’Italia ogni regione ha la propria tradizione culinaria. Il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale sono un’occasione per riunire tutta la famiglia, amici e persone care.

“0 regioni, 20 tradizioni culinarie diverse. Ecco, da nord a sud tutti i piatti tipici che si consumano sulle tavole degli italiani in queste feste.

PIATTI TIPICI NORD ITALIA

Ravioli con il Tuccu: con il sugo di carne di vitello che viene preparato a Genova, che viene cucinato molto a lungo insieme alla salsa di pomodoro. Facendola risultare densa e unita ai ravioli è una specialità da leccarsi i baffi.

Gnocchi di patate in salsa di Montasio e porri: in Friuli, il formaggio protagonista è il Montasio, un prodotto di alto livello con una tradizione antichissima. Insieme agli gnocchi di patate e ai porri, il Montasio è l’ingrediente che rende unico questo piatto, perfetto per il periodo natalizio.

Agnolotti del Plin: derivano dalla tradizione delle LangheMonferrato e Roero come alternativa al classico raviolo. Il nome plin significa pizzicotto, a rappresentare il gesto che viene fatto per chiudere il ripieno, composto da carne e verdure con una grattugiata di parmigiano e scaglie di tartufo.

Casoncelli alla bergamasca: derivano da una ricetta bergamasca di recupero per gli avanzi della carne. Nel tempo la ricetta si è arricchita dove il protagonista è il ripieno dei casoncelli con mix di carne di maiale e carne di vitello arrostita. Inoltre vengono aggiunti grana padano grattugiato. uva sultaninaamaretti, aglio tritato e prezzemolo.

Zuppa alla Valpellinentze: deriva da una ricetta povera che unisce ingredienti un tempo di recupero come lardo, fontina, verza (lessato o stufato) e pane tostato, il tutto legato da un brodo di cottura.

Canederli: tipici gnocchi di pane della cucina tirolese sono un’antica ricetta che deriva dalla tradizione contadina. La base dell’impasto è fatto con pane, latte, uova, farina e spezie con aggiunta di altri ingredienti, cioè l’aggiunta di speck e formaggio mentre altre varianti li abbinano rapa rossa, spinaci ed erbette oppure con la ricotta. Vengono serviti insieme ad un brodo di carne o di verdure oppure tagliati a fette per un’insalata o al forno.

Risotto alla Trevigiana: in Veneto si può gustare il risotto alla trevigiana che usa come ingrediente principale il rinomato radicchio rosso di Treviso. Una ricetta semplice ma ricca di sapore con aggiunta di spumante per mantecare il riso.

PIATTI TIPICI CENTRO ITALIA

Cannelloni: sono la pietanza tipica di Civitavecchia, preparati con pasta sfoglia che avvolge un ripieno di ragù di carne oppure con ricotta e spinaci.

Vincisgrassi: ricetta tipica marchigiana, la tradizione dice che vennero preparati in onore del generale austriaco Windisch Graetz che difese con onore la città di Ancona dalle truppe napoleoniche nel 1799. La base di questo piatto è composto da vari strati di pasta al forno, condita da parmigiano ed un ragù fatto con diversi tipi di carne, ma si può personalizzare con altri ingredienti quali besciamella o l’aggiunta di altri tagli di carne. Un gustoso primo piatto che racchiude il significato delle feste e dello stare insieme.

Pappardelle al ragù di cinghiale e porcini: classiche della cucina toscana, sono diventati una vera e propria prelibatezza della cucina toscana.

Spaghetti alla nursina: uno dei piatti della tradizione umbra. Il protagonista degli spaghetti alla nursina è il prelibato ma costoso tartufo nero che viene grattugiato e riscaldato insieme ad olio extra vergine, aglio e acciughe.

Rintrocilo al sugo di terra: dall’Abruzzo, un’antica tradizione nella preparazione della pasta fatta in casa, arriva il rintrocilo, un tipo di pasta che prende il nome dal particolare mattarello con cui viene lavorato l’impasto, composto da acqua, sale e farina. Il rintrocilo viene accompagnato con sugo di terra a base di carne oppure con i “pelosi” (un tipo di granchio) di mare.

PIATTI TIPICI SUD ITALIA

Falsomagro: è una specialità siciliana al cui interno di un grosso involtino, composto da una fetta di carne di manzo, si nasconde un ghiotto ripieno i cui ingredienti variano di zona in zona. In linea di massima per la farcitura si usa la mortadella, il lardo, il caciocavallo e le uova sode e inoltre c’è chi lo prepara al forno o in pentola.

Baccalà al forno con crema di lenticchie: è un piatto ricco e gustoso e simboleggia a pieno le festività natalizie, insieme alle cartellate, altro dolce tipico della Puglia.

Minestra Maritata: simbolo delle festività natalizie napoletane, la minestra maritata vede l’unione tra verdure e diversi tagli di carne. Il risultato è una gustosa zuppa, nutriente e dal sapore equilibrato, preparata con aggiunte o modifiche della ricetta che variano di casa in casa.

Culurgiones de Casu Friscu: un primo piatto del pranzo di natale sardo, simili ai ravioli, composti da pasta all’uovo e ripieni di pecorino fresco, bietole e noce moscata.

Spaghetti con alici e mollica: è un piatto semplice ma ricco di gusto della cucina calabrese che viene servito tipicamente la sera della vigilia di Natale. Pochi ingredienti servono per preparare questo piatto, croccante al palato, grazie alla mollica di pane tostato, e saporito grazie alla sapidità delle acciughe.

Baccalà con i peperoni cruschi: uno dei piatti più iconici della cucina lucana, il baccalà con i peperoni cruschi è simbolo della tradizione contadina lucana. Il baccalà infatti era l’unico pesce che poteva essere conservato per lungo tempo sotto sale mentre il peperone crusco è il re indiscusso della cucina della Basilicata. Un ottimo secondo piatto della tradizione natalizia che ormai viene gustato in tutti i periodi dell’anno.

Zuppa di cardi: uno dei piatti tipici della cucina molisana prevede l’utilizzo del cardo, un ortaggio dalla forma simile al sedano ma con un sapore vicino a quello del carciofo. Ad accompagnare la zuppa vengono poi aggiunti brodo di cappone o di gallina con le loro frattaglie e delle piccole polpettine fritte di macinato di manzo e maiale.

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