Capri, in vendita la villa che ospitò Totò

In vendita a Capri, la villa che fu anche casa di Totò, “Il principe della risata”; Totò fu ospite del regista Carlo Ludovico Bragaglia, che fece costruire la villa, nel 1942, accogliendovi Antonio De Curtis per preparare i film che girarono insieme o in vacanza.

Totò
Totò

In vendita a Capri, la villa che fu anche casa di Totò, “Il principe della risata”; Totò fu ospite del regista Carlo Ludovico Bragaglia, che fece costruire la villa, nel 1942, accogliendovi Antonio De Curtis per preparare i film che girarono insieme o in vacanza. 

La villa in questione si trova a Capri, in una zona suggestiva dell’isola, immersa in una natura lussureggiante, con vista mozzafiato. La splendida dimora, che ospitò Totò, è attualmente in vendita dalla Lionard Luxury Real Estate, per oltre 10 milioni di euro. La villa dove alloggiò il Principe De Curtis, si trova in una delle zone più esclusive dell’isola, con un panorama a 360 gradi sul mare, Napoli, il Vesuvio e Ischia. Il complesso comprende anche un campo da tennis e una piscina; essa si compone di due immobili indipendenti: una villa principale di 800 mq, su quattro livelli, e una dépendance di altri 400 mq, su tre livelli. Oltre ad ospitare Totò, tra gli ospiti illustri della splendida villa, sono da annoverare anche Titina e Peppino De Filippo, Vittorio De Sica e Aldo Fabrizi.  Per quanto concerne i soggiorni di Totò, sembrerebbe che egli vi trascorse lunghi periodi: si racconta infatti, che, fosse solito lanciare dei catini di acqua, se disturbato dagli schiamazzi dei ragazzi durante le pennichelle pomeridiane. 

La camera dove alloggiava Totò, è perfettamente conservata, magnificamente arredata come allora; è possibile ammirare uno splendido letto in ferro battuto, un tavolino rotondo e anche un’angoliera dipinta. La villa è circondata da un parco ortobotanico, in cui sono raccolte circa centocinquanta specie vegetali, sia tipiche piante di limoni, sia piante tropicali.

L’arredo della villa, ora in vendita, è d’epoca, ma all’interno del complesso sono presenti anche dei reperti romani, che contribuiscono ad arricchire ed impreziosire di storia e bellezza la location che ospitò Totò. Gli edifici sono stati oggetto di un restauro conservativo, e si è provveduto anche al recupero dei maestosi pavimenti in ceramica decorata a mano di Vietri, i marmi e i parquet di castagno.

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