25.4 C
Napoli
lunedì, 3 Ottobre 2022

Torre Caselli, il salotto letterario dei Colli Aminei

Nella zona collinare di Napoli, sorge la bellissima villa Torre Caselli, salotto artistico e letterario dei coniugi Bertè che un tempo ospitò nomi illustri come Ungaretti, De Chirico, Guttuso, Rea, Murolo e Gallo

Da non perdere

Eva Maria Pepe
Laureata in Lettere classiche, ama l'arte, la letteratura, i viaggi. Il suo più grande sogno è diventare scrittrice.

Oggi parliamo di un altro splendido gioiello di Napoli: Torre Caselli, una villa situata nella zona dei Colli Aminei. Il nome della villa deriva dalla sua struttura a forma di torre, ancora oggi molto ben visibile. Torre Caselli ritrova le sue origini nel 1700 quando i Caselli, marchesi cosentini scelsero la salubrità della zona collinare di Napoli per costruirvi una villa.

Torre Caselli: i coniugi Bertè

Di origine certamente nobiliare, la villa però visse il suo momento di massimo splendore nella seconda metà del ‘900. Nel 1968 infatti il pittore e giornalista Antonio Bertè si innamorò della villa e insieme alla moglie Livia Langella decise di affittarla. Fu così che Torre Caselli divenne la dimora dei due intellettuali.

Inoltre Bertè allestì all’interno della villa un vero e proprio atelier artistico. Livia Langella invece utilizzò alcuni spazi della villa per aprirvi una scuola privata, materna ed elementare, che decise di chiamare “Apollo 11” in onore del grandissimo avvenimento che segnò quegl’anni ovvero lo sbarco dell’uomo sulla luna.

L’amicizia con Giuseppe Ungaretti

Torre Caselli divenne un vero e proprio salotto artistico e letterario grazie all’enorme cultura di Antonio Bertè e di sua moglie. Bertè era laureato in lettere classiche ed aveva amicizie di spessore come quella con Giuseppe Ungaretti. Sembra che il poeta abbia soggiornato spesso nella villa.

Torre Caselli: un salotto letterario

In particolare tra gli anni ’70 e ’80 il pittore riuscì ad ottenere una modesta fama nel mondo dell’arte. Ciò lo portò ad ospitare nella villa tantissimi nomi illustri come Giorgio De Chirico, Roberto Murolo, Renato Guttuso, Carlo Bo, Domenico Rea e Nunzio Gallo. I coniugi Bertè inoltre ospitavano anche persone bisognose. Questo accadde soprattutto dopo il terremoto del 1980.

Alla fine degli anni ’80 però i coniugi si trasferirono e la villa, un tempo fiorente, iniziò a decadere in forte stato di abbandono. Grazie ad una petizione firmata dai cittadini e dai residenti dei Colli Aminei, la villa adesso è in stato di rifacimento. Ci auguriamo che Torre Caselli possa presto ritornare a splendere come un tempo.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli