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domenica, 2 Ottobre 2022

Token XRP-Ripple, nuovo prodotto dalla borsa svizzera

La più grande borsa della Svizzera, ossia la SIX Swiss Exchange, lancerà un nuovo prodotto negoziato in borsa (ETP) legato al simbolo XRP, come segnala CoinDesk

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Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

Un prodotto collegato a XRP sotto il ticker AXRP sarà ospitato dalla società svizzera Amun AG, secondo il cui amministratore delegato, Hani Rushwan, l’autorizzazione appropriata sarebbe già giunta da parte del SIX. Rashvan ha altresì affermato che la sua azienda ha ricevuto il via libera per quanto riguarda il rilascio di altri quattro ETP di criptovaluta.

I nuovi prodotti sono tutti basati su Bitcoin Cash (BCH), Litecoin (LTC), Stellar Lumens (XLM) ed EOS. Ancora poco chiari i tempi di rilascio, che non sono ancora stati determinati, ma è noto che essi dipenderanno anche dalla domanda dei clienti. Ad ogni modo, la società prevede il rilascio prima della fine dell’anno.

“Possiamo tranquillamente dire che ci aspettiamo di lanciare il primo ETP al mondo basato su XRP nei prossimi due mesi“, ha dichiarato Rushwan .

L’azienda SIX ha rilasciato il suo primo ETP di criptovaluta a novembre 2018, indirizzando il proprio prodotto agli investitori retail e istituzionali.

Secondo le normative di SIX Swiss Exchange, gli ETP sono da considerarsi quali strumenti di investimento passivi e non prevedono altresì strategie di trading attive.

Come conseguenza di ciò essi non vengono considerati come organismi di investimento collettivo, non necessitando di approvazione o regolamentazione da parte dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Le regole della SIX Swiss Exchange stabiliscono anche che solamente le 15 maggiori criptovalute a capitalizzazione possono essere incluse nell’elenco al momento dell’applicazione.

Diretta conseguenza di quanto affermato risulta essere il fatto che i progetti stessi devono essere “basati su codice open source che funzioni secondo i principi blockchain”, pertanto i token che vengono distribuiti attraverso l’ICO non possono essere elencati.

Come ha sottolineato però Hani Rashwan, la sua azienda prevede inoltre di lanciare il proprio token che verrà utilizzato per la cifratura di criptovalute e ETP tradizionali, lo standard ETC.

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