Tifosi del Napoli di nuovo contro De Laurentiis

Due striscioni appesi nella notte dagli ultras partenopei per manifestare contro le scelte di De Laurentiis. E' il secondo appello in meno di sette giorni da parte della tifoseria azzurra contro il patron del Napoli.

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Striscione contro ADL

A pochi giorni dalle critiche espresse dalla tifoseria partenopea, in merito alla mancanza in questa campagna acquisti di uno dei campioni consoni a far fare il salto di qualità in campo, come accaduto anche in panchina con l’ingaggio di mister Carlo Ancelotti, stavolta la critica dura dei tifosi del Napoli si scaglia contro De Laurentiis per l’acquisto del Bari.

Il monito della tifoseria napoletana, amareggiata ancor più in seguito all’acquisto del Bari e del mancato rafforzamento nella sessione di calciomercato, soprattutto dello svanito sogno dell’ingaggio di un top player, i cui nomi sono rimbalzati e di elevato blasone, tra cui il possibile ritorno- smentito da De Laurentiis prima e da Touret in seguito- di Edison Cavani aveva fatto infuriare la scorsa settimana gli ultras azzurri.

Stamane 1 agosto, giorno in cui si festeggia l’anniversario della nascita del club, la città di Napoli si è svegliata con due striscioni in cui la tifoseria evidenzia il proprio dissenso e l’astio verso il massimo dirigente del Napoli.

Fuori dai cancelli dello stadio San Paolo giganteggiava lo striscione che recitava “Finalmente, è una vita che Bari” , appeso nella notte in seguito all’ufficialità dell’acquisto da parte di Aurelio De Laurentiis del Bari avvenuto alle “buste” da parte del patron del Napoli.

Altro striscione è apparso in città in cui era espressa la rottura tra gli ultras partenopei e la presidenza di De Laurentis, recitante “Adl non solo il Bari ma anche altre società, basta che vai via dalla nostra città”.

Ma, nonostante i chiari moniti della tifoseria napoletana, il presidente De Laurentiis ha mostrato sicurezza e decisione, soprattutto nell’ intraprendere questa nuova avventura sportiva alla guida della società biancorossa, il quale,, durante la presentazione al Palazzo del Comune di Bari per incontrarne il sindaco Decaro in occasione della rifondazione della squadra e della società che ripartiranno dalla categoria dilettanti, ha tuonato forte e acquisito subito l’aureola di salvatore della patria da parte i tifosi baresi

“Il Bari ha una storia composita, lunga. Ci sono nei 110 anni di storia molti anni belli e molti meno belli. Ora ci aspetta una cavalcata rapidissima per tornare in A e per modificare le regole che non permettono di avere due squadre in A. Sono un guerriero, vi garantisco di essere pronto a dar battaglia”.

 

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