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martedì, 25 Gennaio 2022

The Rolling Stones compiono 50 anni

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Giovanna Castrovinci
24 anni , nata a Napoli, studia Lingue e Culture comparate presso L'università l'Orientale, è da sempre affascinata dalle culture, dai linguaggi, dalle tradizioni straniere. Interessata all'arte in tutte le sue forme, dalla poesia alla fotografia. Amante della musica, in particolar modo dei Queen e dei Rolling Stones.

La band più longeva della storia del rock compie 50 anni: il  16 aprile 1964 Jagger, Richards, Jones,Wyman e Watts registravano presso i Regent Sound Studios di Londra il loro primo album omonimo: “The Rolling Stones”.

Battezzati il 12 Luglio ’62 dal Marquee , tempio inglese del rock, gli Stones si pongono fin da subito come l’alternativa ′sporca e cattiva′ dei garbati Fab Four, gli scarafaggi al servizio di Sua Maestà, guadagnandosi presto la fama di teppisti dell’underground londinese. Provocatori tanto per natura quanto per divertimento, ribelli, eretici e anticonformisti, i Fantastici 5 hanno regalato al mondo 50 anni di successi, 50 anni di rock.

Per festeggiare il mezzo secolo dei Rolling Stones, la Expert System, leader in tecnologia semantica, ha analizzato  i testi di 344  canzoni per tracciare le loro parole e per analizzarne i cambiamenti nel tempo. Il risultato è sorprendete, i cattivi e ribelli Stones risultano più romantici che trasgressivi: In cima alla lista delle parole più ricorrenti ci sono i verbi che in generale sembrano trasmettere un seno di concretezza, ma anche di dinamismo e cambiamento: be (3887), do (1066), get (788), have (678), can (631), go (629), say (370), know (333) e want (318).

Per quanto riguarda gli aggettivi, quelli possessivi sono i più presenti: my (1030), your (804), her (310). Seguono poi aggettivi qualificativi come right (151 volte), hard (102), pretty (97).

Da un punto di vista meramente linguistico sembra che il romanticismo prevalga sulla trasgressione: i nomi più usati sono baby (707 volte) e love (422), seguiti da time (187), night (156), heart (144) e man (140).

L’attenzione verso la figura femminile è legata prevalentemente all’amore e al desiderio: I just want to make love to you, baby…; I wanna see my girl…; I wanna be your lover, baby… alla nostalgia, raramente a una scarsa considerazione.

Oltre all’analisi prettamente linguistica,  interessante è anche quella che riguarda le emozioni trasmesse dai testi che la Expert System ha realizzato proprio attraverso lo studio delle parole usate e del contesto in cui  sono state inserite. Amore e desiderio regnano sovrani, negli anni ’60 si avverte tristezza e speranza, nei ’70 gioia e paura, negli anni ’90 negatività e spiritualità, fino ad arrivare ai sentimenti più contemporanei: confusione, fiducia, sofferenza, dissolutezza.

La band dei miracoli ancora non si ferma nonostante il lutto che da poco ha colpito il frontman Jagger,  l’analisi potrà quindi essere aggiornata, magari tra altri 50 anni, con nuove storie da raccontare, nuove parole da analizzare e soprattutto tanto nuovo rock da ascoltare.

 

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