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venerdì, 27 Maggio 2022

Terrore a Mali: 170 ostaggi degli jihadisti

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Una decina di uomini armati hanno stamattina fatto irruzione nel lussuoso Radisson Blu a Bamako, capitale del Mali. Secondo quanto riferito da fonti locali e dal Ministero della sicurezza maliano, hanno preso in ostaggio all’incirca 170 persone, 140 clienti e 30 dipendenti.

Il caso – I terroristi, giunti a bordo di un’auto diplomatica, avrebbero iniziato a sparare all’impazzata appena entrati in albergo al grido di “Allahau Akbar”. Asserragliatisi all’interno con armi da fuoco e granate, mirano a far fuori quante più persone possibili. Al Jahzeera ha subito riferito che si tratta probabilmente di un ennesimo attacco terroristico. Gli jihadisti hanno finora ucciso tre persone, un francese e due maliani, oltre un agente di sicurezza dell’albergo all’entrata.

Aggiornamenti – Attualmente è in corso un blitz della polizia locale per fermare i guerriglieri. Una cinquantina di ostaggi sarebbero già stati evacuati, raccontando ai giornalisti degli attimi di terrore provati. I terroristi hanno iniziato a liberare invece, gli ostaggi che conoscevano versi del Corano.

All’interno dell’Hotel, massiccia è la presenza di turisti e/o diplomatici francesi. Vi sarebbero all’interno, delegati della Sicurezza Internazionale della Francofonia, staff delle Nazioni Unite e membri della compagnia aerea turca. L’Eliseo conferma di essere in attesa di informazioni “verificate e precise”. Di sapere se dovrà piangere nuovi connazionali. La Francia d’altronde, nella lotta al terrorismo aveva visto il Mali come ennesimo scenario da liberare dalle minacce (sono circa 3.500 i soldati francesi impegnati nell’Operazione Barkhane, in cinque stati del Sahel: Ciad, Niger, Mali, Burkina Faso e Mauritania).

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