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venerdì, 27 Maggio 2022

Terremoto Umbria e Marche: i cittadini chiedono aiuto

Terremoto 27 ottobre 2016, nuova forte scossa con magnitudo 4.4 nelle Marche

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Giusi Cioccolanti
Studia Nuove Tecnologie dell'Arte presso Accademia di belle arti di Napoli. Freelance photographer. Donna. 24 anni. Creativa. Collaboratore XXI secolo

La terra continua a tremare nel Centro Italia: il sisma si è sentito distintamente anche ad Ancona. Epicentro a Castelsantangelo.
Dopo le potenti scosse registrate ieri tra Umbria e Marche, torna il terrore sugli Appennini.

Giovedì 27 Ottobre è stata avvertita una nuova forte scossa di terremoto nelle poco dopo le 10. La scossa, di magnitudo, 4.4 è stata registrata nella zona di Castelsantangelo sul Nera dalla rete sismica dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il sisma si è sentito distintamente anche ad Ancona. “Ecco, ne sta facendo un’altra. Non ci lascia, non ci abbandona…”: avverte distintamente la nuova scossa di terremoto il sindaco di Preci, Fabrizio Bellini, mentre è al telefono con l’Ansa. “Abbiamo dato assistenza – riferisce il sindaco – a oltre 150 persone. E trovare un ricovero per questa gente adesso è la prima delle emergenze”.

La sala sismica dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto anche in provincia de L’Aquila. Il terremoto è stato rilevato alle ore 14:55:54 con magnitudo 2.2 della scala Richter. Diversi i comuni in provincia de L’Aquila che si trovano entro 20 km dall’epicentro: Lecce nei Marsi, Gioia nei Marsi, Bisegna, Ortucchio, Ortona dei Marsi, Villavallelonga, Villalago, Collelongo, Anversa degli Abruzzi, San Benedetto dei Marsi, Pescina, Cocullo, Pescasseroli, Scanno, Trasacco, Bugnara, Collarmele, Balsorano, San Vincenzo Valle Roveto, Cerchio, Prezza, Introdacqua, Goriano Sicoli, Opi.

Sono state almeno duecento le repliche del terremoto avvenuto mercoledì nella zona fra Perugia e Norcia. “Soltanto quelle registrate a partire dalla 2,00 del mattino sono state 105 e complessivamente sono state più di 30 le scosse di magnitudo pari o superiore a 3.0”, ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Le repliche di magnitudo superiore a 4.0 sono sono state tre, tutte nella zona di Macerata.

In seguito alle forti scosse di terremoto avvenute in provincia di Macerata sono state emesse delle ordinanze di chiusura di tutte le scuole.

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