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martedì, 9 Agosto 2022

Terra dei Fuochi:maxi operazione tra Ercolano e Caserta

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Continuano le operazioni per contrastare lo smaltimento e l’abbandono illegale dei rifiuti nella Terra dei Fuochi. Indagini e sopralluoghi nelle aree tra Caserta e Napoli, che da mesi ormai cerca di contrastare questo fenomeno tristemente diffuso.

Nell’ Action Day di ieri, in azione i militari e le forze di polizia nei comuni di Caserta e Ercolano.

L’azione ha interessato sei attività imprenditoriali, commerciali e private.  Al termine dei controlli quattro di queste sono state poste sotto sequestro.

Le persone denunciate , tra le 38 fermate ed identificate, sono state 7. I reati a loro ascritti sono vari, non solo reato ambientale ma in alcuni casi si tratta anche di lavoratori irregolari.

Controllati anche i mezzi di trasporto, si tratta di auto e autocarri, dei quali tre sono stati posti sotto sequestro, come anche macchinari  e attrezzature industriali.

Il maxisequestro ha interressato un area vasta 32000mq, in cui sono stati rinvenuti, all’incirca, 185  tonnelate di materiali smaltiti in modo illegale. Non solo scarti di lavorazione erano, infatti, presenti nelle aree sequestrate.

Sono state inoltre emanate sanzioni amministrative, derivanti da reati, appunto, di gestione e smaltimento illecito di rifiuti e scarti di lavorazione, per un valore totale di 44mila euro.

Una maxi operazione, svoltasi nei comuni di Ercolano e Caserta, quella sulla Terra dei Fuochi che ha coinvolto ben trenta equipaggi, un totale di 69 unità interforze appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito, alla Polizia Metropolitana di Napoli e quella Provinciale di Caserta, ai Carabinieri Forestale, alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato, ai Carabinieri, alle Polizie Municipali di Ercolano, Marigliano e Caserta, supportati dall’Arpac di Caserta e dell’Asl di Caserta.

Fondamentali in questo tipo di operazioni  sul campo l’utilizzo dall’Apr (Aeromobile dell’Esercito a pilotaggio remoto) tipo ”Uav-Raven”, questo particolare tipo di aereomobile, infatti, monitorava l’area dall’alto, dando in questo modo indicazioni dettagliate alle forza dell’ordine schierate sul campo.

In questo periodo, sono diverse le zone monitorate in Campania grazie a squadre specializzate dell’esercito italiano mediante l’utilizzo di questo particolare aereomobile.

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