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sabato, 4 Febbraio 2023

Telespazio: il trasferimento s’ha da fare

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Deborah Santorohttps://www.21secolo.news
Laureanda in Archeologia e Storia delle Arti presso l’Università Federico II di Napoli, ama riportare alla luce la storia dei luoghi del passato, senza tralasciare miti e leggende, considerate parte importantissima della cultura popolare. Amante delle arti culinarie, si diletta ai fornelli. Crede nel giornalismo al servizio della verità e ad essa si presta.

Si è tenuto quest’oggi, 24 Febbraio 2015, presso il palazzo della Giunta Regionale della Campania in via Santa Lucia a Napoli, un incontro tra l’assessore al lavoro della Regione Severino Nappi e i vertici della società di telecomunicazioni satellitari Telespazio. Oggetto della discussione l’intenzione dell’amministratore delegato Luigi Pasquali, resa nota già lo scorso Novembre, di chiudere definitivamente la sede di Telespazio Napoli. Hanno presenziato all’incontro anche il presidente del CIRA Luigi Carrino, il presidente del Politecnico dell’Università Federico II di Napoli Piero Salatino e il direttore generale dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) Roberto Ibba.

La Regione Campania ha nuovamente ribadito con forza la propria totale contrarietà allo spostamento a Roma della sede Telespazio di Napoli, impegnata da anni sul fronte dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo. Tale trasferimento comporterebbe una notevole perdita per Napoli e per l’intera Campania, un danno di enormi proporzioni che ancora una volta andrebbe a colpire quella parte di Italia già costantemente penalizzata, quel sud dal quale si continuano ad attingere eccellenze.

La Regione Campania non si è limitata ad una dura opposizione verbale ma ha avanzato proposte concrete che, se applicate, potrebbero consentire la permanenza in Campania della sede di Telespazio in questione, favorendo di conseguenza anche gli interessi dei trentatré dipendenti di Telespazio Napoli. Luigi Carrino, presidente del centro di ricerche aerospaziali CIRA, ha infatti garantito la propria disponibilità  “ad ospitare stabilmente la sede campana di Telespazio e a proseguire, addirittura incrementandole, le sinergie”.

Una soluzione quella avanzata dalla Regione Campania che come afferma lo stesso Severino Nappi “consentirebbe di favorire persino una più ampia collaborazione, di respiro internazionale, tra gli attori della ricerca e dello sviluppo di questo settore”. Un’offerta che non si può rifiutare, dunque, alla quale paradossalmente i vertici di Telespazio, in questo caso rappresentati dal Direttore Generale Ing. Lucio Magliozzi, dal Direttore delle Risorse Umane Dr. Giorgio Dettori e dal Responsabile delle Relazioni Industriali Dr. Nicola Intonti, ha risposto con un secco: no grazie.

Severino Nappi, alla luce dei fatti, conclude: “Ci auguriamo che Telespazio, società integralmente pubblica, ci ripensi. Siamo sicuri che questo è anche l’auspicio e il pensiero del Governo. Diversamente dovremmo prendere atto che esistono due Italie”.

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