Tecnologia, i primi riscontri dell’applicazione Immuni Dopo il lancio dell'app, i download sono schizzati alle stelle con circa mezzo milione di installazioni.

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App immuni? Si grazie. L’ultimo espediente della tecnologia, nelle prime 24 ore dal suo lancio, i download hanno raggiunto numeri elevatissimi, circa mezzo milione, il client per il contact tracing anti Coronavirus ha subito scalato le classifiche ed ha raggiunto le prime posizioni sullo store Android ed iOS. Sono i numeri del primo giorno di “Immuni“, l’applicazione di tracciamento dei contatti disponibili da inizio settimana.

Nonostante la caotica situazione iniziale, si può affermare che l’app abbia avuto un debutto niente male nel campo della tecnologia: è stata apprezzata nella sua semplicità e i cittadini hanno subito compreso il funzionamento e soprattutto l’utilità. Il riscontro è stato fondamentale quindi, forse anche maggiore rispetto alle aspettative iniziali del Governo.

Immuni, comunque, era già attiva precedentemente in tutta la penisola italiana e, se si decide di scaricarla, l’app inizia a salvare automaticamente i codici degli smartphone delle persone più vicine che ci circondano. Solo da lunedì prossimo però, alcune regioni, tra cui Abbruzzo, Marche, Puglia e Liguria, la inseriranno nel loro sistema sanitario, consentendo l’invio delle notifiche di esposizione a coloro che sono stati insieme o hanno avuto semplici contatti con i contagiati.

In concreto, se dalla settima prossima, un cittadino di una delle regioni sopra citate, presenterà i sintomi del Coronavirus e scoprirà di averlo contratto, potrà decidere di riferire all’operatore sanitario il codice generato dall’app, con il fine di liberalizzare la lista dei suoi incontri delle ultime due settimane, a meno di due metri e per almeno 15 minuti, il suo cellulare recupererà lo storico dei dati collezionati in questa settimana.

Inoltre, sono state effettuate delle segnalazioni riguardanti il primo aggiornamento, per quanto concerne l’applicazione Immuni, in riferimento ad un velocissimo intervento da parte dei tecnici. Poche novità alla fine, ma è necessario citarle. L’app tanto discussa, infatti, in queste ultime settimane, con alcuni minimi miglioramenti, dovrebbe risultare aggiornata. La release, disponibile su App Store, sembra già utilizzabile ed è la numero 1.0.1. L’intervento dovrebbe più che altro risolvere e migliorare soltanto alcuni problemi secondari.

L’applicazione ha superato anche TikTok, Whatsapp, Instagram, YouTube e Gmail sull’app Store di iOS. Però, per essere efficace ed utile, è necessaria l’istallazione ed adozione da parte del 60% degli italiani, secondo le stime di esperti e scienziati. Il percorso, quindi, è ancora lungo e tortuoso, ma qualora questo ritmo dovesse essere costante e duraturo, allora i risultati saranno sempre migliori e i frutti in gran quantità per migliorare e accrescere i nuovi progressi della tecnologia.

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