Mila- Napoli: chi sta peggio?

Milan- Napoli; gara dai mille dubbi e dalle possibili, inattese conseguenze.

Poche ore all’inizio delle ostilità, Milano allo stadio San Siro, ospiterà l’incontro tra le due grandi malate del calcio italiano situate in una posizione di classifica poco in linea con le ambizioni di stagione. Ai partenopei, con le tasche insanguinate, per l’imminente multa comminata dal Patron (la P maiuscola) De Laurentiis, è richiesta una gara fedele alle attese, di squadra con gli “ATTRIBUTI” ( tutto in maiuscolo) onde far ricredere il vicepresidente che ha manifestato pubblicamente il presunto “deficit”; ai milanesi invece serve la continuità di rendimento i cui prodromi si sono intravisti nella gara pre-sosta, persa ingiustamente contro la Juventus a Torino, che ha messo di buon’umore almeno gli esteti-tifosi del diavolo. I primi vogliono provare a saltare l’ostacolo per ricompattare l’ambiente diviso tra colpevolisti (la maggior parte) e gli innocentisti (ben pochi), in relazione al triste ammutinamento che potrebbe alleggerirne l portafogli; i secondi per dimostrare che non è tutto da rifare questo Milan di Pioli, non molto diverso, a dire il vero, da quello di Gianpaolo. Gli azzurri devono ripartire dall’esperienza di Carletto Ancelotti e dalla leader-ship di Insigne, chiamato ad armarsi di carisma (se ne ha) e prendere la squadra per mano; i rossoneri dovranno far appello alla capacità del suo tecnico, Pioli, a sapersi adattare ad ogni avversario ed alla voglia di incidere del suo goleador più atteso, Piatek, che in campionato ha segnato solo tre gol. Tutto pronto dunque; la parola, passa al prato verde per sapere chi, delle due può sperare in un futuro migliore.

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO