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venerdì, 19 Agosto 2022

Tantra, la danza orizzontale

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Attenzione, ritmo, suono e respiro. Sono questi i quattro elementi chiave. Per cosa? Sembrerebbe una danza, e forse lo è.
Un ballo lento, sensuale come un tango, che si fa ovviamente in due: il sesso perfetto. Questi quattro passi condurranno la coppia alla scoperta del tantra. Tantra è un termine sanscrito che indica “telaio”, “ordito” ma tradotto anche come “principio”, “essenza”, “sistema”, “dottrina”, “tecnica”. Ed effettivamente telaio, tessuto rende fisicamente l’idea dell’unione e quasi fusione che promette di far raggiungere ai due corpi questo insieme di regole. A rendere noto a noi occidentali questo miracolo è stato ormai anni fa il cantante Sting che si vantava di performances erotiche da Guinnes grazie proprio al sesso tantrico (ben sette ore in continuo movimento – ndr).
Fermo restando che sette ore sfiancherebbero anche il buon Rocco Siffredi, l’uomo medio e la sua compagna si accontenterebbero sicuramente di tempi più brevi. Complici una buona dose di intimità e confidenza e la voglia di sperimentare basta che e coppie seguano quindi quattro capisaldi. Il sesso tantrico si concretizza principalmente sulla conoscenza di chi siamo e del nostro corpo così da raggiungere un piacere intenso.
Primo passo Attenzione: intesa come consapevolezza corporea, insegna ad ascoltare il proprio corpo, prima in separata sede, poi insieme al partner. Ad esempio, con il seguente esercizio in tre parti.
a) Con gli occhi chiusi e una musica di sottofondo rilassante e visualizzate le varie parti del corpo: piedi, gambe, bacino, collo
b) A questo punto concentratevi sulle emozioni e poniti alcuni domande: che clima c’è dentro di voi? In quale parte del corpo sentite quell’emozione?
c) Fate delle associazioni mente-corpo aiutandovi con questo pensiero: se foste su un treno e vedeste i pensieri passare, quali sarebbero e cosa direbbero di voi?
Movimento e ritmo: permette la circolazione dell’energia, elemento fondamentale per muoversi insieme al proprio partner, soprattutto al livello del bacino. L’esercizio da fare è il seguente: mettetevi sedere contro sedere, tenetevi per le mani e iniziate a pedalare, come se inforcaste una immaginaria bicicletta.
Voce: le emissioni vocali e i suoni che escono dalla gola liberano la mente, sbloccano il torace e il ventre (bacino), e quindi il piacere. Non trattenerle – non è obbligatorio “gridare” -, lasciale fluire nel corpo e poi fuoriuscire dalla gola, con naturalezza: è autoeccitante, e aiuta a mettere in circolazione le energie sessuali. L’importante è non disturbare il vicinato col rischi di essere interrotti dal campanello  o peggio dalla polizia per “disturbo della quiete pubblica”.
Respiro: mira a imparare a respirare bene, profondamente, per arrivare al piacere. L’esercizio consigliato è questo: Mentre inspirate, contate fino a 6, trattenete per altri 6 e rilasciate, sempre contando fino a 6, perché le fasi del respiro devono essere simmetriche. Se vi allenate in questo modo, inizierete a cambiare non solo la respirazione, anche il modo in cui sentite il vostro corpo.
Nulla di complicato no? Forse val la pena provare, anche per uscire dalla routine quotidiana e sentirsi superstar del letto proprio come Sting. Una nota consolatoria per chi non dovesse raggiungere l’apice del piacere arriva da una successiva smentita del cantante britannico. “Durante una serata di forti bevute con Bono e Bob Geldof”, ha ammesso Sting, “ci siamo messi a chiacchierare su come sarebbe stato poter far sesso per ore ed ore. La cosa è diventata una specie di barzelletta che ha fatto il giro del mondo. Non so come sia il sesso tantrico, io faccio sesso frenetico (frantic, quindi, non tantric ndr) ; credo che vada bene come il sesso tantrico”. Magra consolazione, ma come si dice: chi si accontenta gode, no?

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