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martedì, 25 Gennaio 2022

Talenti italiani 2020: la classifica “40 under 40”

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Una giovane ricercatrice italiana è tra i 40 giovani talenti italiani.

Si tratta della napoletana Marialaura di Somma, ricercatrice Enea a Portici, laureatasi alla Federico II di Napoli, specializzata sulle fonti energetiche del futuro.

La rivista Fortune Italia, il prestigioso magazine con focus su economia e finanza, ha deciso di inserire Marialaura Di Somma tra i 40 talenti italiani under 40.

“Mai come quest’anno il loro ruolo è stato riconosciuto come essenziale per la vita di tutti noi. I ricercatori sono il cuore dello sviluppo del nostro Paese ma spesso vengono trascurati e la tentazione di fuggire all’estero è sempre dietro l’angolo. Tutti hanno storie di sacrifici e conquiste, sono giovani ma determinati a offrire il proprio contributo per il futuro del Paese ” si legge sul sito Fortune Italia.

La ricerca ha individuato quattro categorie di profili talentuosi, e cioè manager, strartupper, influencer e ricercatori (Di Somma fa naturalmente parte di quest’ultima categoria). Tutti che hanno a che fare, direttamente o indirettamente con il mondo dell’impresa.

E sempre sul sito del magazine, di legge: “L’epidemia del Coronavirus, soprattutto nelle sue conseguenze economiche e sociali, riguarda da vicino anche i più giovani. Per questo, la nostra selezione annuale di talenti under 40 assume un valore diverso.”

La giovane napoletana è laureata in ingegneria all’Università Federico II di Napoli; ha avuto alcune esperienze americane all’Università del Connecticut negli USA.

Attualmente Di Somma lavora nel Centro ENEA di Portici, e qui, dal 2014, si occupa di analisi, ricerca e sviluppo, di tecnologie, metodologie e dispositivi per il settore smart grid, reti e microreti energetiche, cogenerazione distribuita e accumulo energetico.

Da quest’anno, inoltre, coordina anche il progetto europeo da 6 milioni di euro eNeuron. Si tratta di un progetto per lo sviluppo di strumenti innovativi per la gestione delle comunità energetiche.

Ancora, la giovane ricercatrice è responsabile scientifica del progetto AmBIENCe per la flessibilità dei contratti di rendimento energetico degli edifici, tutti con una ampia platea di partner imprenditoriali e scientifici di altissimo livello.

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