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venerdì, 19 Agosto 2022

Taglio cuneo: calo tasse nel 2021

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Il ministro dell’economia, Roberto Gualtieri, ci aggiorna sulle prossime misure che il governo adotterà, per uscire dalla terribile crisi economica, creata dalla pandemia. Il taglio cuneo fiscale sarà il provvedimento cardine del nuovo programma finanziario.

Con questo tipo di taglio, in primo luogo, si ridurrà il costo del lavoro per le imprese, le quali potranno così assicurare maggiori posti di lavoro.  In secondo luogo, gli impiegati saranno costretti a pagare meno tasse, favorendo così una più efficiente circolazione monetaria.

Tutti gli altri punti del progetto sono ancora da definire, potremo saperne di più non appena sarà pronta la riforma dell’Iperf, il 1 gennaio 2022.

Il documento di bilancio per Bruxelles

Lo Stato si prepara a varare il documento di bilancio di Bruxelles. Intrepida l’attesa per l’utilizzo di extradeficit per 24 miliardi, che arriverà fra oggi e domani.

Gualtieri ringrazia chi ha pagato, nonostante il virus. Le tasse versate hanno difatti contribuito all’elaborazione di una ristrutturazione economica del Paese.

Ieri sera, Conte si è preso la briga di riunire i capidelegazione, i responsabili economici dei partiti e il titolare di via XX settembre, per verificare le proposte, avanzate anche dai ministeri.

Tra gli accorgimenti, oltre al taglio cuneo, anche la proroga della cassa integrazione gratuita per i settori più colpiti.

Cig Covid

Cig covid, questa la denominazione della proroga della cassa integrazione gratuita, è destinata all’uso, quindi, di chi appartiene soprattutto ai settori del turismo e della ristorazione.

«Approfondiremo», assicura Gualtieri in audizione sulla Nadef, asserendo che il governo sta lavorando anche all’ipotesi di prorogare la sospensiva su prestiti e mutui delle Pmi, che attualmente scade il 31 gennaio.

Per le imprese, pronto il rafforzamento del programma Imprese 4.0, oltre al prolungamento  del bonus supergreen.

Sul fronte fiscale, vi saranno aumenti degli incassi, grazie anche al piano Italia cashless, che andrà rifinanziato per recuperare i tre miliardi previsti inizialmente.

 

 

 

 

 

 

 

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