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venerdì, 12 Agosto 2022

Sziget Festival: Woodstock a Budapest

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Lo Sziget è il festival musicale che si terrà dall’11 al 18 agosto sull’isola di Obuda, a Budapest. ‘Isola della libertà’ la chiamano: una settimana di musica no stop, notti folli e ragazzi da ogni parte del mondo. Una sorta di moderna Woodstock che da anni, per molti, sta diventando un appuntamento fisso, affermandosi come il festival europeo con il numero più elevato di presenze. Quest’anno tra i nomi confermati vediamo Prodigy, Queen of the Stone Age, Blink 182, Deadmau5, Calvin Harris, Caparezza e molti altri. Una settimana di ritardo rispetto agli anni passati, per evitare che il festival si sovrapponesse ad altri eventi internazionali. Károly Gerendai, fondatore e organizzatore dello Sziget, ha spiegato la sua mossa strategica, affermando che “L’esperienza degli scorsi anni ci ha mostrato che l’usuale settimana di svolgimento del Sziget era spesso in coincidenza con altri grandi eventi in USA e in Giappone e questo ha reso difficile avere grandi star e gli artisti che volevamo presentare al nostro pubblico. Con lo spostamento dell’evento alla terza settimana di agosto speriamo di avere maggiori possibilità di scelta per definire la nostra line up. A parte questo, speriamo di essere di nuovo premiati ai prossimi European Festival Awards”.

Lo Sziget nasce nel 1993 come rassegna per i gruppi locali e di anno in anno ha migliorato sempre più il cast artistico, fino a nomi come Radiohead, Chemical Brothers, Skunk Anansie, Placebo, Iggy Pop, con 60 palchi, dal pop al rock, dal blues all’hip hop, dal raggae all’elettronica. Ma non solo musica, il festival prevede anche DJ set, teatro, proiezioni video-cinematografiche, danza, esibizioni circensi e di artisti di strada e manifestazioni sportive. Il vero spettacolo dello Sziget è però il pubblico: passeggiando sull’isola di Obuda ci si potrà facilmente imbattere in lotte di pistole ad acqua, travestimenti bizzarri, party a tema, balli di gruppo improvvisati e bungee jumping. Allo Sziget la parola d’ordine è libertà, ogni follia può essere realizzata.

Inoltre, in convenzione con il festival, sarà possibile visitare la città di Budapest, definita la perla del Danubio, usufruendo di numerosi sconti. La capitale ungherese, oltre ad essere low cost, offre numerose attrattive per i giovani: tra le mete più apprezzate vi sono le terme; la città conta infatti 145 sorgenti calde, che forniscono 70 milioni di litri di acqua idrominerale terapeutica al giorno, per un totale di quasi 50 bagni termali. Particolari sono anche i ‘pub in rovina’, in ungherese romkocsma, dei locali alternativi e creativi, costruiti in fabbriche o palazzi fatiscenti e arredati con oggetti speciali, come poltrone usate, vasche da bagno o sedie da dentisti. Infine, soprattutto il pubblico italiano si sorprenderà delle bontà culinarie ungheresi: piatti speziati e aromatici, basati su ingredienti semplici come carne, pane, formaggi, verdure, pepe e paprika.

 

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