4shared
13.9 C
Napoli
giovedì, 15 Aprile 2021

Sushi: le varie tipologie e i numerosi miti da sfatare

Il sushi, una pietanza antica che deriva dalle terre orientali; tutte le curiosità e come prepararlo anche in casa

Da non perdere

ll sushi è un piatto composto da pesce e riso e alcune volte verdure, è un piatto tipico giapponese insieme a zuppe di riso e ramen. Molte sono le varianti, ma sfatiamo il mito che il sushi è solo crudo. Un errore comune è pensare che il sushi si prepari solo con il pesce crudo, ma può contenere ed essere preparato anche con il pesce cotto o essere composto solo da vegetali.

Per essere consumato il pesce crudo inoltre deve essere abbattuto, cioè messo a -20° per 48 ore. Se non si ha un frigo adatto o un abbattitore è possibile comprarlo già a temperature adatte, perchè per disposizioni di legge prima di venderlo il pesce deve essere abbattuto e indicato sulle confezioni. Se congelato bisogna tenerlo per 96 ore fuori invece che 48.

La  storia e origini del sushi sono molto incerte e particolare è la sua esistenza. Un piatto giapponese del IV secolo che contiene del pesce crudo e le varie modalità di conservazione del pesce fresco. Il pesce veniva pescato, eviscerato e conservato con riso e sale in modo da poterlo conservare il più a lungo possibile senza temere muffe e patogeni per stoccarlo e trasportarlo.

Come prepararlo al giorno d’oggi

Prima di tutto sciacquare bene il riso, trasferirlo in una casseruola insieme all’acqua e portarlo ad ebollizione a fiamma forte. Abbassare la fiamma al minimo, coprire con un coperchio e far cuocere per 15  minuti. Il riso dovrà assorbire l’acqua, è importante non scoprirlo e non mescolarlo durate la cottura.
Nel frattempo in una ciotola unire l’aceto di riso, lo zucchero, il sale ed emulsionare con una frusta per un minuto. Tenere da parte, poi passato il tempo di cottura trasferire il riso in una ciotola ampia, versare il condimento e mescolare accuratamente affinché  il condimento si distribuisca ovunque e venga ben assorbito.
Livellare il riso e far raffreddare completamente. Metterlo a riposare sotto la cappa della cucina accesa. Quest’ultima smuovendo aria farà si che e il riso si raffreddi rapidamente e infine condire.

Ci sono diveri tipi di sushi, i più conociuti sono: gli Uramachi, gli Hossomaki, i Nigiri per non parlare dei roll di tutti i tipi e il sushi fushion. Gli Uramaki sono involtini con il riso all’esterno e un ripieno vario avvolto con alghe Nori. Gli hossomaki con l’alga all’esterno e un ripieno avvolto nel riso.

Poi i nigiri sono agglomerati di riso a forma allungata e coperti di pesce crudo o cotto,anche scottato con varie salse. Ancora i California Roll americani in cui il riso esterno viene ricoperto di semi di sesamo o con cipolle tritare e chips fritte.

La ricetta per un buon sushi fatto in casa è un po’ elaborata ma non difficile basta solo acquisire manualità e provare a rifarlo varie volte.

Ultimi articoli