domenica 13 Settembre, 2026
23.7 C
Napoli
Home Eventi Sui Sentieri degli Dei: musica tra Agerola e il mare

Sui Sentieri degli Dei: musica tra Agerola e il mare

Sui Sentieri degli Dei: la musica percorre la via che univa Agerola alla costa, tanti artisti pronti a portare avanti una tradizione antica.

0
279
Sui Sentieri degli Dei: la musica percorre l’antica via che univa Agerola alla costa

Sui Sentieri degli Dei, non è un caso che il festival musicale più atteso dell’estate amalfitana abbia scelto di chiamarsi come il celebre sentiero che collega Agerola a Positano attraverso i Monti Lattari. Quel percorso, tracciato secoli fa dai pastori e dai contadini della costiera, univa mondi diversi: l’entroterra silenzioso e la costa affacciata sul Tirreno. Oggi, tra l’11 e il 13 agosto 2026, quello stesso spirito di incontro si rinnova tra il Belvedere Corona e il Parco Colonia Montana, due luoghi che da anni custodiscono la vocazione di Agerola per l’ospitalità e la cultura popolare, in una terra dove la tradizione casearia convive da sempre con quella musicale.

Sui Sentieri degli Dei, il programma

Il programma si apre lunedì 11 agosto con Mirkoeilcane, cantautore che intreccia musica e parola parlata in un formato più vicino al racconto che al semplice concerto: una scelta che richiama, non a caso, l’antica tradizione orale di queste montagne, dove il canto era spesso veicolo di memoria collettiva prima ancora che intrattenimento. La serata prosegue con la presentazione del libro di A. Porcelli, in un dialogo tra parola scritta e parola cantata che ben si addice a un festival capace di guardare al passato senza rinunciare alla contemporaneità.

Il 12 agosto tanti artisti

Il momento più atteso arriva mercoledì 12 agosto, quando il Parco Colonia Montana ospita Caterina Cropelli in apertura e, a seguire, Francesca Michielin con lo show “Strega comanda – Summer Tour”. Tra gli ospiti della rassegna figura anche Simone Cristicchi, a conferma di un cartellone che privilegia la canzone d’autore rispetto all’intrattenimento di massa.

Ponte tra passato e presente

Non è azzardato leggere in questo festival la naturale prosecuzione di una vocazione antica: quella di Agerola come luogo di passaggio e di sosta, dove chi saliva dalla costa trovava accoglienza, e chi scendeva dai monti portava con sé racconti da condividere. Ogni sera d’agosto, quella funzione si ripete, semplicemente con altri linguaggi