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venerdì, 30 Luglio 2021

Studio fotografico Pagano: l’arte della fotografia senza tempo

A Roma,lo studio fotografico Pagano è una garanzia per eventi,servizi pubblicitari e moda. Una generazione di fotografi senza tempo

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Roma: 30 giugno 2021, siamo stati ospiti nello studio fotografico Pagano e abbiamo vissuto un vero e proprio “viaggio” all’interno di una famiglia di fotografi, un cerchio generazionale che non si chiude ma che continua a tramandare un mestiere oggi molto discusso: l’arte della fotografia.

Ci sediamo e ad accoglierci ci sono Simone, la mamma Bruna e la sorella Linda. Immediatamente mi accorgo di esser in un appartamento/studio di artisti, intorno a me ci sono oggetti bizzarri, gusto nell arredo, un amore smodato per l’arte in generale,  e un’attenzione particolare agli spazi, alle luci, agli interni, ed ai complementi d’arredo che non passano certamente inosservati.

Subito entriamo in empatia, persone che sorridono e ridono di gusto, semplici, genuini, che hanno tutti un comune denominatore: la passione e il culto per l’arte e sopratutto per la fotografia. Passione trasmessa da papà Antonio Pagano, originario della Campania ma trasferito poi a Roma. Un immensità di soddisfazioni, viaggi, premi per Antonio Pagano che ha condotto una vita sempre fedele alla sua vocazione.

Uno studio fotografico sopra le righe, dove ad  attendermi non c è il solito fotografo ma tutta una famiglia che lavora ancora oggi con tutti gli insegnamenti del padre che da molti anni è venuto a mancare, Il sangue è tutto.

Ho intervistato tutti e 3 i componenti della talentuosa famiglia romana Pagano, il papa’ come ho detto, era di origine Campana, vicino Montevergine (Avellino), ma la sua ascesa nell’arte l ha avuta a Roma, sposando una bellissima signora emiliana trasferita a Roma, di nome Bruna, abbiamo parlato anche con lei, una signora che ricorda il marito con grande amore e dedizione:

“Mio marito ha iniziato in uno studio grafico a Roma, direi il più importante di Roma, in questa casa ha sempre “vissuto l’arte,”  questo palazzo è stato creato dall’accademia del Belgio ed è stato abitato sempre da molti artisti. Da queste finestre altissime scendevano sculture e creazioni bellissime.

Il nostro era un vero e proprio salotto, così mi va di definirlo, mio martito sempre attorniato da persone di un certo rilievo,  lo ricordo con un ammirazione infinita era un uomo pieno di estro, creatività,  fotografava quadri,  le foto di adesso non erano assolutamente punto di interesse, per questo i miei figli hanno un approccio alla fotografia in un modo completamente diverso da quelli che sono i criteri di oggi, loro sono un pò di vecchia scuola,  alla vecchia maniera,  con uno stile unico e riconoscibile tra tutta questa inutile tecnologia e modernità, tant’è che loro impronta, a mio parere è sicuramente quella di mantenere intatta e autentica la persona.

Poi sono passata a Simone, un animo sensibile sincero, il classico talentuoso che però resta completamente umile difronte la sua bravura e questo lo noto nelle sue parole: “Ho iniziato ad amore la fotografia a 14 anni, ed ho iniziato a lavorare a 21 nel nostro studio fotografico che è ancora questo. Mio padre è stato grande fonte di ispirazione per me, un punto di riferimento essenziale , se oggi ho acquisito queste conoscenze è solamente grazie a lui.

Amo fotografare soprattutto gli oggetti poiché è molto più difficile renderli comunicativi,  le persone si prestano già di per sé a trasferire emozioni o sensazioni. Fotografare significa scrivere con la luce, la luce è tutto in una buona fotografia,  le innovazioni di oggi ci hanno dato grandi opportunità ma la cosa che mi contraddistingue è che non mi sono mai fatto sopraffare dalla modernità e l innovazione di oggi, adoro tenere le imperfezioni,  i dettagli, le peculiarità che rendono uno scatto assolutamente unico. Ci vuole il giusto, nulla si stravolge, tutto deve essere vero.”

Con l’avvento dei cellulari la fotografia si è mortificata abbastanza vero?? Simone ci dice: “Si, sicuramente improvvisarsi fotografi solo per il gusto di scattare non è bello e non rende giustizia a quest arte, ma è basilare capire che tutto è importante , non bisogna tralasciare nulla, la superficialità non deve esistere. Adoriamo raccontare ciò che sei davvero ,non è bello pensarci senza imperfezioni, è bello pensarci unici.” 

Per ultima, la dolce Linda, figlia di Bruna e sorella di Simone. Occhio vispo, caschetto biondo e collana egocentrica,  mi è piaciuta sin dal primo istante, e mi ha promesso che manterrà il suo look pieno di personalità,  su di lei non mi sbagliavo. Lei ci dice piccole cose e dettagli singolari: “Sono figlia d’arte,  non avrei potuto scendere un lavoro diverso da un lavoro artistico,  per un fatto di cultura,  di educazione,  di formamentis io mi sono specializzata in grafica multimediale,  leggo le immagini in modo del tutto naturale e spontaneo perché vengo da una famiglia che mi ha educata alla interpretazione delle varie forme d’arte.

Mi sono sempre sentita stimolata, non potrei non creare, per me è un esigenza sentirmi ispirata, non è nemmeno più un lavoro il mio, ma una necessità. Tra me e Simone è importante il confronto,  il mio punto di vista femminile ed il suo maschile è una combo indispensabile, la nostra diversità divente un fattore vincente, un potenziale poiché sappiamo come e cosa modificare o fare, togliere o aggiungere, ci compensiamo bene soprattutto nelle pubblicità dove il lavoro diventa di squadra. Cosa vogliono le donne o cosa vogliono gli uomini noi lo percepiamo in maniera più veloce lavorando insieme. Amiamo capire cosa vogliono le persone.Ci amalgamiamo bene, anche le litigate sono benedette! Ci spostiamo ovunque e adoriamo scoprire nuovi posti e nuove persone. 

Adoro riproporre in maniera fedele alla realtà le cose, le persone ed i paesaggi. Nostro padre,  il nostro mentore e guida, ci ha insegnato a vedere oltre alle cose ferme a sé stesse, andare nel profondo, credo sia questo ciò che ci fa essere veramente diversi.”

La squadra fotografica Pagano presente anche sui social (i-6) si sposta tantissimo per lavoro in tutta Italia,  matrimoni,  eventi, pubblicità ecc.. offrendo sempre un servizi che non si era mai visto prima. La parola d’ordine è verità.  Tutto è così come i vostri occhi osservano. Un team di giovani talenti che vi farà sognare.

Oggi i suoi figli, Simone e Linda, continuano imperterriti il lavoro superlativo del loro padre, perché fin da piccoli, hanno seguito i suoi insegnamenti fotografici e quindi hanno imparato tutte le tecniche particolari, che ancora oggi fanno parte del loro bagaglio lavorativo.

Lo studio fotografico Pagano ci ha insegnati tante cose, in un mondo di photoshop non esiste cosa più bella immortalare la verità,  utilizzare la correzione con parsimonia ed essere fieri della propria autenticità.

Simone e Linda Pagano, dal loro studio fotografico, saranno felici di rendere esclusivo qualsiasi momento o progetto della vostra vita.

Viaggiano tanto, e saranno a disposizione per qualsiasi appuntamento o preventivo per eventi o pubblicità.

ABBIAMO PASSATO CON LORO ALCUNE ORE, MA CREDETEMI SONO VOLATE.

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