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mercoledì, 5 Ottobre 2022

Street art negli Scavi di Pompei: passato e presente

Pompei rivive anche grazie alla street art. Un viaggio tra passato e presente.

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Street art negli scavi di Pompei, o meglio, trasposizione artistica tra le varie sezioni che compongono il sito archeologico più visitato al mondo. Un tripudio di bellezza e maestosità, tra passato e presente, che farà rivivere ancor di più, un luogo dall’immenso valore storico-culturale.

Ha avuto inizio oggi la seconda edizione del Pompei Street Festival in programma dal 22 al 24 settembre con quattro sezioni dedicate all’arte: musica, street art, cinema e fotografia. Eventi culturali finalizzati a vivacizzare e dare ulteriore valore ed identità a vari spazi o aree della città partenopea. 

Protagonista indiscussa di arte e bellezza, in quello che si configura come un vero e proprio dialogo tra storia e arte contemporanea: Pompei.

Passeggiando tra i resti dell’antica Pompei, non si può non notare la bellezza data da una serie di forme, colori, linee, immagini, che rappresentano e vanno a creare un’esposizione a cielo aperto: un lavoro di street art negli scavi di Pompei.
S’incorrerà nella particolarità di un occhio femminile, testimone del passare del tempo; non si potrà fare a meno di notare una moltitudine di foglie trasportate dal vento, per raccontare l’eruzione che seppellì Pompei.

Grazie al protocollo firmato tra il parco archeologico ed il comune finalmente si lavora insieme per la promozione socioeconomica e turistica del territorio. Il festival è uno strumento di amplificazione per evidenziare in campo internazionale le due anime, antica e moderna, della città”, ha dichiarato il sindaco Carmine Lo Sapio.


Dopo quasi duemila anni torna la street art nel parco archeologico di Pompei, dove gli artisti dipingeranno su appositi pannelli, creando quel dialogo che in realtà esiste già, tra storia e tradizione, passato e presente. Un’occasione unica per capire anche la contemporaneità di un sito come Pompei, che grazie ad eventi come questo, continua a regalare emozioni.

Per tre giorni artisti internazionali realizzeranno diverse opere, sotto lo sguardo curioso dei tantissimi turisti che ogni giorno giungono o a Pompei. Si tratta di: Max Bagnasco, nel viale di accesso degli Scavi di Pompei,  Ben Johnston, Gomad ed infine Run, in via dell’Abbondanza all’interno degli scavi; gli artisti menzionati avranno l’arduo compito di realizzare le proprie opere nel noto sito archeologico.
Il direttore artistico del Festival è Nello Petrucci.

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