Strage moschee: Tarrant fa il gesto dei suprematisti

Quando è entrato in tribunale, Tarrant ha fatto un gesto particolare, ovvero “ok” con la mano, segno usato dai suprematisti bianchi e dai troll razzisti su internet.

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Brenton Tarrant è il suprematista bianco australiano di 28 anni, che ha sparato in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, uccidendo 49 persone e ferendone 48.

L’uomo aveva ripreso la strage attraverso una diretta sul social network Facebook.

Si è svolta l’udienza in tribunale per il 28enne.

Presso il tribunale distrettuale di Christchurch, l’uomo è comparso in custodia. Era a piedi nudi, vestito con abiti bianchi, tipici da detenuto e aveva le mani in manette.

Il suprematista bianco australiano di 28 anni, senza ricorrere all’Alta Corte di Christchurch, è stato rinviato in custodia cautelare al 5 aprile 2019.

Quando è entrato in tribunale, Tarrant ha fatto un gesto particolare, ovvero “ok” con la mano, segno usato dai suprematisti bianchi e dai troll razzisti su internet.

Ciò è stato evidenziato dal New Zealand Herald, che ha pubblicato anche la foto in questione che dimostra il gesto fatto da Tarrant.

Intanto è doveroso riferire che sono state identificate due delle 48 vittime della strage.

Si tratta di Haji Daoud Nabi e Khaled Mustafa, rispettivamente un afgano emigrato nel Paese con i suoi due figli nel 1977 e un rifugiato siriano che era arrivato solo pochi mesi fa.

Per quanto concerne i feriti, sette di questi sono stati dimessi. Restano altri 39 che stanno ricevendo tutte le cure opportune per ferite da armi da fuoco.

Si evidenzia che 11 persone ferite sono ancora in terapia intensiva.

Dopo la strage, Jacinda Ardern, premier neozelandese aveva dichiarato l’intenzione di rivedere la legislazione sulle armi.

Tuttavia, David Parker, procuratore generale ha sottolineato che non era stata presa ancora alcuna decisione relativa al bando delle armi semiautomatiche.

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