Strage in California

La strage è avvenuta durante l’ultimo giorno di questo annuale appuntamento gastronomico, che vede come protagonista l’aglio, di cui Gilmroy è un illustre produttore

In California c’è stata una vera tragedia.

Era in atto il Gilroy Garlic Festival, manifestazione gastronomica, quando sono stati sparati colpi di arma da fuoco contro le persone.

Il bilancio iniziale era di 14 morti, tra i quali un bambino di soli 6 anni, e 17 feriti.

Le dinamiche dell’accaduto non sono ancora molto chiare. Tuttavia dai video postati su Twitter si evidenziano scene di panico con gente che fugge e il rumore degli spari.

Secondo i media locali, i colpevoli dell’accaduto sono due, di cui uno in fuga e l’altro è deceduto.

Ci sono anche altre persone che invece sostengono che il killer della strage sia stato solo uno, attualmente in fuga.

La strage è avvenuta durante l’ultimo giorno di questo annuale appuntamento gastronomico, che vede come protagonista l’aglio, di cui Gilmroy è un illustre produttore.

Sulla vicenda si sono espressi anche Marie Blankley e Kamala Harris, rispettivamente sindaco di Gilmroy e senatrice democratica candidata alla Casa Bianca.

La Blankley ha definito l’accaduto una vera e propria tragedia. Invece la Harris ha evidenziato che nel paese c’è un grande clima di violenza, dovuto alle armi da fuoco, non più tollerabile.

Anche Gavin Newsom, governatore della California ha commentato l’accaduto, definendolo orribile.

Secondo le prime ricostruzioni sulla strage, la testimone Julissa Contrera, ha parlato di un uomo bianco sui 30 anni, avente un’arma semiautomatica.

La testimone riferisce che l’uomo sparava velocemente in tutte le direzioni e sostiene che l’uomo si fosse ben organizzato per tale strage.

Altri testimoni hanno aggiunto che il killer era in assetto militare e voleva uccidere il maggior numero di persone.

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