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Sting suona nel carcere di Secondigliano, un momento di grande condivisione

Sting dà vita a un momento umano, pieno e vissuto intensamente al carcere di Secondigliano. Il cantante suona negli spazi del carcere napoletano, portando allegria e dinamismo in un luogo dove spesso queste emozioni mancano.

Sting suona nel carcere di Secondigliano, a Napoli

In questo incontro tra musica, comunicazione e risate è accaduto qualcosa di molto particolare. Il cantautore ha creato un clima di profonda condivisione, di vicinanza  ai detenuti, che lo hanno esaltato con applausi e apprezzamenti.

Giunto alla casa circondariale “Pasquale Mandato”, Sting ha ricevuto un dono dai ragazzi del carcere, una chitarra realizzata con il legno dei barconi  dei migranti di Lampedusa. Un pensiero che racchiude in sé un duplice significato: da una parte su quelle barche qualcuno ha trovato la morte, dall’altra invece quel materiale ha dato un senso a chi vive la reclusione.

L’arrivo di Sting è stato salutato con entusiasmo dalla direttrice della struttura, Giulia Russo, nonché dal garante campano dei detenuti, Samuele Ciambriello. Inoltre all’evento erano presenti anche la presidente della cooperativa sociale “L’uomo e il legno”, Rita Caprio, padre Antonio Loffredo e Arnoldo Mosca Mondadori.

Nella giornata di ieri, Sting è giunto a Secondigliano accompagnato dalla moglie, Trudie Styler. Fin dai primi momenti il cantautore è riuscito a creare un clima di forte empatia e vicinanza coi detenuti ed ha carpito il desiderio di riscatto che muove queste persone. Inoltre il cantautore, durante l’incontro con i ragazzi, ha esaltato la bellezza di Napoli e ha affermato: “Adoro il suono di questa città”.

La direttrice Russo commenta l’esibizione di Sting

Il coinvolgimento di Sting è stato commentato con entusiasmo dalla direttrice Giulia Russo. Quest’ultima ha dichiarato: “Abbiamo versato lacrime di gioia, perché lui ha toccato le corde dell’anima di tutti, dalle guardie ai carcerati, specie quando ha cantato “Fragile”, che in questo contesto ha significato da parte sua ancora più vicinanza e umanità”.

Accompagnato dalla sua band, Sting si è esibito nel cortile della struttura, di fronte agli appartamenti dove vivono i detenuti. Un’esibizione che ha regalato momenti di divertimento, allegria e spensieratezza a chi, con tutte le sue forze, cerca di ricominciare.