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martedì, 5 Luglio 2022

Stato d’emergenza siccità in Italia: a rischio razionamento notturno

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

L’Italia è a rischio emergenza siccità: il governo Draghi e la Protezione civile sono già a lavoro per un decreto che, molto probabilmente, entrerà in vigore da luglio.

Italia a rischio stato d’emergenza per la siccità: possibile razionamento notturno dell’acqua

Per il momento il governo starebbe valutando l’idea di varare con un decreto del consiglio del ministri lo stato d’emergenza. Intanto i governatori di regione prendono misure singole: in Piemonte ben 250 comuni hanno limitato l’uso dell’acqua.

Per le prossime due settimane in Italia è attesa una preoccupante ondata di caldo con 27 città a rischio. Il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, al termine della Conferenza delle regioni, ha dichiarato: “Stiamo ragionando sui parametri tecnici per andare incontro alle richieste. Ricordiamoci che lo stato d’emergenza serve a fare delle cose. Si sta lavorando per definire quali sono le attività che seguono allo stato di emergenza, che non è un’idea, ma consiste in una serie di azioni che vanno fatte. Ci stiamo lavorando”.

Per domani caldo intenso previsto in almeno sette città: Bologna, Bolzano, Campobasso, Firenze, Perugia, Pescara e Rieti. La Nazione spiega che uno degli interventi più probabili per agire nel breve tempo potrebbe essere il razionamento notturno dell’acqua. Per i cittadini potrebbe essere vietato l’utilizzo dell’acqua da mezzanotte alle sei del mattino.

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