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giovedì, 7 Luglio 2022

Stangata per Suarez

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Mano pesante della Fifa per Luis Suarez, che squalifica l’attaccante uruguayano per 9 turni internazionali dopo il morso a Giorgio Chiellini nell’ultima partita del girone eliminatorio dei Mondiali. E non è tutto. Oltre alle 9 giornate di squalifica, la Federazione mondiale lo ha sospeso per 4 mesi da qualsiasi attività connessa con il calcio e gli ha inflitto una multa di 100mila franchi svizzeri, pari a poco più di 100mila euro.

Questo significa che oltre alle 9 partite che El pistolero non potrà disputare con la maglia dell’Uruguay, i 4 mesi di sospensione dal calcio lo costringeranno a saltare anche tutta la prima parte di stagione con il Liverpool. Che in soldoni consistono in ben 9 giornate di Premier League, 3 di Champions e 1 di Coppa di Lega. In totale 13 giornate di squalifica, oltre alle 9 in campo internazionale.

Il segno de denti di Suarez sulla spalla di Chiellini
Il segno dei denti di Suarez sulla spalla di Chiellini

La squalifica ha ovviamente effetto immediato e di conseguenza il Mondiale del numero 9 celeste si è concluso in anticipo. “Simili comportamenti non possono essere tollerati, specialmente durante una competizione tanto importante come il Mondiale”, ha lasciato trapelare la Fifa attraverso la portavoce Delia Fisher. Tra l’altro il provvedimento inflitto dalla Fifa a Suarez è il più severo mai applicato nell’ambito di un Mondiale. Prima di oggi, infatti, le 8 giornate inflitte a Mauro Tassotti per la gomitata a Luis Enrique durante Usa ’94 rappresentavano il precedente più severo.

Resta ora da capire se i 4 mesi di sospensione da attività calcistiche riguardano anche il calciomercato. Se così fosse, infatti, Suarez sarebbe costretto a rimanere a Liverpool quantomeno fino a gennaio prossimo, con buona pace del Real Madrid e degli altri top club europei, pronti a fare faville in estate per il 27enne di Salto.

Tutti questi mesi di tempo potrebbero servire a Suarez per rendersi conto del gesto che ha compiuto. E magari rilasciare anche qualche dichiarazione per analizzare un problema che oramai sembra essere evidente. Come si dice, infondo, Suarez che abbaia non morde.

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