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domenica, 29 Gennaio 2023

In scena le “Quattro Stagioni”

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Emanuela Iovinehttps://www.21secolo.news
Ambiziosa, testarda e determinata. Napoletana ma residente a Gallarate. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", presentando una tesi dal titolo: "Tendenze Linguistiche del Giornalismo dalla carta al web". Iscritta dal Novembre 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Diplomata nel Giugno 2013 in danza classica e moderna e attualmente docente di lettere.

Domenica 30 novembre alle ore 17:00, presso l’Auditorium San Niccolò di Chioggia, sarà presentato dal Balletto del Sud lo spettacolo Le Quattro Stagioni”. con le coreografie create da Fredy Franzutti su musiche di Vivaldi e Cage.

Balletto Sud
Balletto Sud

Le stagioni sono qui rappresentate come mutamento climatico e usate per farci riflettere sulle varie fasi della vita dell’uomo. Le stagioni a cui fa riferimento l’essere umano non sono solo quattro però, ma dipendono dallo stato d’animo e dall’emotività di ogni individuo in relazione agli eventi che lo circondano. Nell’opera viene descritta la società contemporanea con le sue ansie e frenesie: se la primavera è intesa come la stagione dell’amore, al contrario l’estate è sinonimo di immobilità al cambiamento. L’autunno è la stagione delle piogge, della caduta delle foglie dagli alberi e di ritorno alla routine della vita quotidiana. L’inverno viene invece ricollegato alla morte, la stagione che pone fine a ogni cosa e che ci priva della presenza delle persone care. Le stagioni della vita, come quelle meteorologiche, si alternano e ritornano sempre dando origine quindi a un ciclo continuo.

I protagonisti saranno i ballerini della Compagnia: Nuria Salado Fustè; Alessandro De Ceglia; Chiara Mazzola; Francesco Cafforio; Vittoria Pellegrino; Nicola Lazzaro; Francesca Bruno; Alexander Yakovlev; Federica Resta e Francesco Rovea. Inoltre ci sarà la presenza dell’attore Andrea Sirianni.

Siamo dunque al cospetto di un lavoro eccezionale, oltre che originale, perché fa riflettere sul senso della vita che allo stesso modo delle stagioni è in continuo mutamento. Uno spettacolo assolutamente da non perdere per comprendere fino in fondo il senso del nostro essere in relazione alla società moderna.

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