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lunedì, 29 Novembre 2021

Spotify compra due startup per migliorare il servizio

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Spotify è ormai entrato nell’uso comune di tutti, qualsiasi sia il vostro genere musicale preferito, l’hub musicale vi permette di raggiungerlo senza reali rinunce, anche se non avete un account premium, che, ad onor del vero, è uno dei migliori servizi a pagamento che esistano.

Ma Spotify ha capito ed ha dimostrato di non voler restare ferma al suo utilizzo standard, ma di volersi espandere, per creare un mondo in cui l’utente possa destreggiarsi in maniera più completa e soddisfacente. L’azienda svedese guidata dal brillante Daniel Ek, ha quindi in questi giorni acquistato due promettenti startup, la dublinese Soundwave e la newyorkese Cord Project.

Due startup molto interessanti, dato che la prima permette nella propria app di condividere i propri brani musicali preferiti alla propria cerchia di contatti, mentre la seconda invece permette di avere un’applicazione di messagistica costituita esclusivamente da messaggi vocali! Al momento, l’utilità chiara dell’utilizzo dei due servizi è chiaro solo a metà: Infatti, se Soundwave permetterà l’espansione di Spotify nei mercati emergenti, quella di Cord è ancora poco chiara, a meno che l’azienda svedese non voglia uno scambio di opinioni flash tra gli utenti che utilizzano il servizio. Un’ipotesi niente male, se si pensa al fatto che è possibile seguire anche gli artisti stessi, che potrebbero sponsorizzare live le proprie nuove uscite, senza creare un banner pubblicitario con la propria voce registrata, come avviene adesso.

Importante, però, è stato anche il metodo di acquisizione ed incorporazione dei due servizi. Infatti se Soundwave verrà totalmente assorbita da Spotify, e quindi uffici, brevetti, e quant’altro passeranno praticamente sotto l’ala dell’azienda che farà capo d’ora in poi chiudendo ufficialmente il servizio originale, Cord Project resterà indipendente, e potrà mantenere i propri lavori nella sede di New York, ipotizzabile quindi che l’app vera e propria possa restare attiva, il che non è un male.

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