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Russia 2018. Spagna Portogallo 3 – 3

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Prosegue spedita la fase a gironi del campionato mondiale che ha visto ieri alcune partite molto interessanti.

Nel girone A l’Uruguay delle stelle  Cavani  e Suarez, ha avuto la meglio contro l’Egitto di Mohamed salah vincendo per 1 a 0, con  rete di così Giménez al al minuto 89esimo, sugli sviluppi di un calcio da fermo, nel quale il difensore uruguaiano realizza di testa la prima rete dell’Uruguay in questo mondiale. Con la rete di José Giménez, questo è il gol più tardivo per l’Uruguay nella coppa del mondo, dopo la rete di Daniel Fonseca contro la Corea del Sud a giugno del 1990 realizzata al 92esimo.

Nel gruppo B l’Iran invece ha avuto la meglio contro il Marocco con una rete segnata in pieno recupero su un clamoroso autogol di Aziz Bouhaddouz a seguito di una punizione battuta dalla sinistra nella quale il giocatore marocchino colpisce male di testa, beffando Mohamed, il portiere della propria squadra. Con la sconfitta subita il Marocco conferma di non avere mai vinto un incontro d’esordio ai mondiali. i

La partita però più  attesa della giornata di ieri è stata sicuramente quella che ha visto schierate di fronte il Portogallo e la Spagna terminata con un pirotecnico 3 a 3. Di Cristiano Ronaldo tutte e tre le marcature per il Portogallo. Per la Spagna invece doppietta di Diego Costa e di Nacho Fernandez. Il portoghese Ronaldo è il quarto giocatore a segnare in quattro diverse edizioni della Coppa del Mondo dopo Pelé, Miroslav Klose e Uwe Seeler.

Portogallo in campo con, Ruii patricio, Suarez, Pepe, Fonte, Guerrero,  Silva, Moutinho, Carvalho, Fernandes, Guedes,  Cristiano Ronaldo. Le furie rosse rispondono con De Gea, Jordi Alba, Sergio Ramos, Gerard Piqué, Nacho, koke  Busquets, Iniesta, Isco, Diego Costa e Silva. arbitra l’italiano Rizzoli.

Al quarto minuto Cristiano Ronaldo apre le danze e trasforma dal dischetto il gol del momentaneo vantaggio per il Portogallo, con un tiro calciato nell’angolino in basso a destra di un colpevole De Gea. La Spagna non ci sta e al ventiquattresimo raggiunge il pareggio con Diego Costa, che con un tira di destro da centro area, Indirizza la sfera nell’angolino in basso a sinistra. Il gol verrà poi convalidato dalla consultazione con il var. Al quarantaquattresimo è   ancora Cristiano Ronaldo,  con un tiro di sinistro da fuori area, a realizzare il gol del momentaneo 2 a 1. Al cinquantacinquesimo però, replica ancora la Spagna con Diego Costa, che in un personalissimo duello con l’avversario portoghese, realizza la sua doppietta su assist di Diego Busquets, con un tiro di Destro da posizione ravvicinata, segnando la rete del 2 a 2.  Continua il pressing degli iberici che dopo 3 minuti con Nacho realizzano il gol del illusorio 3 a 2, ma  all’ottantesimo, quando i giochi sembrano fatti, l’arbitro assegna un calcio di punizione per il Portogallo. A questo punto si realizza la magia che tutti attendono e quando Cristiano Ronaldo nella sua classica posa, con le braccia sui fianchi, si avvicinaalla palla, nessuno osa contraddirlo, e negli interminabili secondi che precedeno il tiro, lo stadio ammutolisce in attesa dell’impresa, che si compie  con un tiro di destro, che spinge la palla sotto la traversa in alto a destra, segnando il punto  del definitivo 3 a 3. È  il goal che  libera l’esplosione di gioia dei tifosi portoghesi e di tutti gli appassionati di calcio.

Un Cristiano Ronaldo quindi in grande spolvero, che con la tripletta rifilata alla Spagna, si porta già al comando della classifica dei cannonieri,  ed entra ancora più nella leggenda, segnando per la sua nazionale, unico portoghese,  in quattro diverse edizioni del mondiale.