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venerdì, 27 Maggio 2022

Russia 2018 Giappone Senegal 2-2

Nipponici e Africani degni protagonisti del Mondiale, autori di una gara spettacolare.

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Ekaterinburg.  Nel girone H dei mondiale, le due sorprese della manifestazione hanno pareggiato 2-2.
Giappone e Senegal hanno dato vita ad una partita bella e interessante, giocata a viso aperto dai contendenti.
Entrambe le formazioni, reduci da un successo nella loro prima apparizione nel primo turno, rispettivamente contro Colombia e Polonia, che in caso di vittoria avrebbero la piu che legittima aspirazione di accedere agli  ottavi.
Gli africani hanno puntato ovviamente sulla loro maggiore  fisicità,  pur se in possesso di discrete doti tecniche. Dei 24 convocati infatti dall’allenatore Cissè, 23 militano in campionati esteri di tutto rispetto, come Kulibaly, nel Napoli, Niang, nel Torino, Manè nel  Liverpool, acquisendo quindi una formazione ed esperienza tale da consentirgli di ambire a buon diritto  ad un  passaggio del turno.

Tifosi senegalesi
Tifosi del  Senegal, in una bella immagin

Gli uomini di Nishino, sono chiamati a confermare la bella prestazione con succeso contro la Colombia.
Parte forte il Senegal, che grazie alla preponderanza fisica dei suoi uomini, sembra dover fare un solo boccone dei giapponesi e la rete segnata all’11’ su  un tiro di Sabaly, respinto maldestramente  con i pugni da Kawashima, ha fatto rimbalzare la palla  su un ginocchio di Mané, terminando  poi in rete. La formazione africana aiutata quindi anche dalla fortuna si è  trovata cosi incredibilmente in vantaggio, sembrava essere il preludio ad una goleada. Cosi non sarà e le regole non scritte del calcio sovvertono qualsiasi pronostico quando i Nipponici,  come diligenti  formichine, organizzano il loro gioco, fatto di veloci scambi e rapidi inserimenti, mettono in difficoltà i giganti della difesa senegalese. Nasce così il goal che porta al pareggio. L’azione parte da Nagatomo, che servito bene in area sulla sinistra, sfugge a Wagué,  apparecchiando la tavola per  Inui che, con un  destro a giro sul secondo palo, supera Khadim N’Diaye. 1-1 palla al centro.
Il Senegal ferito nell’orgoglio reagisce immediatamente, procurandosi la palla per il 2-1 sprecata da  Niang, inventato centravanti che, lanciato in area, spara addosso a Kawashima.
La partita diventa ancora piu bella nel secondo tempo, con il  Senegal ci  prova con due conclusioni dal limite di Niang. Il Giappone replica con Osako per ben due volte  impensierendo KhadimN’Diaye  e con Inui, autore di una conclusione stampatasi all’incrocio dei pali.  Proprio quando il Giappone sembra prodigarsi nel massimo sforzo, giunge però inatteso il goal dei leoni african, al 71′ Wagué segue l’azione su un cross dalla sinistra di Sabaly, lasciato scorrere da Niang e realizza con tiro teso e forte il vantaggio per il Senegal. È  festa sugli spalti, con i coloratissimi tifosi africani che esultano per i  loro beniamini. La gioa dura però poco, almeno fino a quando Nishino si gioca tutte le carte gettando nella mischia Okazaki e Honda, con una formazione assai sbilanciata. I nuovi entrati però  non tradiscono le aspettative  e al minuto 78 confezionano l’azione del  pareggi, o  su un cross di Okazaki, Sané anticipa l’uscita di N’Diaye, servendo però  dalla parte opposta Inui, che tocca al centro con la palla che termiba sui piedi di  Honda che realizza a porta vuota.
È il goal del 2-2 definitivo e questa volta tocca ai tifosi del sol levate esultare,  con a capo la Principessa
Hisako Takamado, che inquadrata dalle telecamere, seppur in maniera misurata, non ha voluto far mancare il propio appoggio alla squadra.

La Principessa Hisako esulta al goal segnato.
La Principessa Hisako esulta al goal segnato.

Risultato più che giusto, che consente ad entrambe le formazioni di lasciare immutate le rispettive aspirazioni e giocarsi le residue chance di qualificazione nel prossimo turno.
Nota a parte,  la presenza dell’arbitro italiano Rocchi, portabandiera della ns. Nazione, che ha ben diretto la partita.
Giappone (4-2-3-1): Kawashima; H.Sakai, Yoshida, Shoij, Nagatomo; Shibasaki, Hasebe; Haraguchi (30′ st Okazaki); Kagawa (27′ st Honda), Inui (42′ st Usami); Osako (12 Higashiguchi, 23 Nakamura, 2 Ueda, 6 Endo, 13 Muto, 16 Yamaguchi, 18 Ohshima, 20 Makino, 21 G.Sakai). All.: Nishino.
Senegal (4-2-3-1): K. N’Diaye; Sabaly, Koulibaly, Sanè, Wagué; P. A. N’Diaye (36′ st N’Doye), A. N’Diaye (20′ st Kouyate), Gueye; Sarr, Niang (40′ st Diouf), Manè (1 Diallo, 23 Gomis, 2 Mbengue, 4 Kara, 7 Sow, 14 Konate, 15 Sakho, 20 Keita Balde, 21 Gassama). All.: Cissé.
Arbitro: Rocchi (Ita).
Reti: nel pt 11′ Mane, 34′ Inui; nel st 26′ Wagué, 33′ Honda.
Angoli: 5 a 2 per il Senegal.
Ammoniti: Niang, Sabaly, Ndoye, Hasebe e Inui per gioco falloso.
 
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