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martedì, 5 Luglio 2022

Spiagge di Napoli 2014. San Giovanni a Teduccio

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Francesca Fichera
Laureata in Lingue per la Comunicazione e Cooperazione Internazionale. Le sue passioni sono la letteratura, l'arte e la politica.

Dopo le spiagge di Posillipo e di Rotonda Diaz, la campagna “Le spiagge di Napoli 2014” del comitato Una spiaggia per tutti è sbarcata ieri sul litorale di Vico Marina ai Due Palazzi a San Giovanni a Teduccio: quasi un chilometro di spiaggia è stato reso impraticabile a causa dell’inquinamento prodotto dalle attività industriali della centrale termoelettrica di Vigliena, dagli sversamenti tossici legati alla costruzione di un porto turistico per 900 barche e dagli scarichi fognari che non vengono opportunamente neutralizzati mediante depuratori, attualmente ancora non funzionanti.

La gente del posto continua a frequentare la spiaggia di San Giovanni, nonostante in tal modo si esponga a rischi di notevole entità: “Il 13 agosto di 11 anni fa – scrivono gli attivisti nel volantino approntato per la manifestazione – Patrizia Cuomo affogava nel mare di Vigliena per salvare i suoi figli dai gorghi delle acque di raffreddamento della centrale termoelettrica. Una tragedia che potrebbe ripetersi, malgrado i divieti di balneazione, se non si recupera l’uso del mare”. Stando a quanto affermano i manifestanti, tutti gli interventi previsti, per riqualificare il lungomare di San Giovanni, oggi sono ancora bloccati: il recupero dell’ex fabbrica Corradini non è mai partito, la costruzione di Porto Fiorito vive una fase più che critica e il depuratore di Napoli est resta del tutto inadeguato. Unici provvedimenti presi sono la ristrutturazione della centrale termoelettrica di Vigliena e la costosa realizzazione di una ‘passeggiata’ di cemento che conduce a un mare non balneabile: “Quante risorse sprecate – si legge più avanti nel documento distribuito ai presenti – si sarebbero invece potute adoperare per avviare una seria bonifica del mare e della spiaggia? Niente di ciò potrà realizzarsi senza l’azione organizzata dei cittadini, a partire da chi vive tra mille difficoltà questo luogo”.

Proprio i bagnanti sono stati i protagonisti di questa terza azione di sensibilizzazione del comitato, i cui membri hanno realizzato e portato in spiaggia un cartonato in dimensioni reali raffigurante il sindaco Luigi De Magistris: ‘all’uomo di cartone’ la gente del posto ha potuto rivolgere le proprie richieste o manifestare le proprie lamentele tramite un’apposita lavagnetta su cui scrivere, a mo’ di fumetto, suggerimenti e idee circa l’area orientale di Napoli e la sua situazione balneare.

La campagna “Le Spiagge di Napoli 2014” proseguirà anche sabato prossimo con la sua ultima e forse più significativa tappa: la “spiaggia desiderata” di Bagnoli-Coroglio, un lungo litorale che nonostante abbia dalla sua una legge nazionale, due piani urbanistici, oltre 13.000 firme della cittadinanza napoletana e una delibera approvata dal Consiglio Comunale, resta ancora inaccessibile. La manifestazione si terrà non solo in spiaggia, dove sono previste iniziative di pulizia e tornei di beach soccer, ma anche lungo via Coroglio e all’interno dell’ex Lido Pola liberato, dove la giornata si concluderà con un aperitivo musicale.

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