Incredibile a Torino il Napoli perde 4 a 3 su autorete

Ancora una gara pazzesca quella disputata dal Napoli allo Juventus Stadium contro la Juventus, con gli azzurri protagonisti di una partita indecifrabile. Sotto di tre reti hanno finalmente mostrato carattere riuscendo a rimontare per 3 a 3 e quando il risultato sembrava essere portato a casa l’imponderabile. kalidou koulibaly, l’eroe della presa di Torino di un anno e mezzo fa, con un gesto inaspettato su un calcio di punizione al secondo minuto di recupero, devia con lo stinco sinistro la palla nella propria porta, realizzando un autogol mortale per il Napoli che perde così 4 a 3

Seconda gara di campionato che ha visto però questa volta ha ribaltato il risultato per I Partenopei, vittoriosi domenica scorsa a Firenze per 4 a 3, ma che hanno subito questa volta con lo stesso punteggio però l’onta della sconfitta.

Primo tempo letteralmente disastroso per gli azzurri che non hanno visto palla. Unica azione da segnalare al tredicesimo un tiro di Allan dal centro dell’area, ben parato però dal portiere Szczesny, dopo di che il nulla. La squadra partenopea Infatti subito vistosamente tutte le iniziative juventine, soffrendo in maniera incredibile L’avanti bianconero. Gravissimi problemi di tenuta, soprattutto sulle fasce, dove l’asse di Lorenzo – Callejon, ha manifestato una fragilità inaspettata,  così come sulla sinistra Insigne e Ghoulam, non sono riusciti a tenere gli esterni avversari. Al centro della difesa un irriconoscibile Kalidu Kulibaly, ha commesso probabilmente in 90 minuti, tutti gli errori di una intera stagione. L’unico che è sembrato  salvarsi, kostas Manolas, autore peraltro anche del gol della iniziale rimonta partenopea. Non meglio le cose a centrocampo dove Zielinski, Fabian Ruiz e Allan hanno sofferto le ripartenze dei bianconeri, non riuscendo a fare filtro adeguatamente alla difesa. In attacco peggio che andar di notte, se Insigne ha manifestato a inizio gara che non era la serata giusta, commettendo 3 errori di seguito, Dries Mertens non ha proprio visto palla, mentre sulla destra sì e rilevata la pressoché totale l’assenza nelle azioni di ripartenza di José Callejon. Napoli dunque inguardabile è in grande sofferenza, che nel primo tempo è andato sotto subito di 2 goal. Il film della partita riferisce di una azione iniziata al sedicesimo minuto con un Douglas Costa scatenato che in contropiede percorre 60 metri e passa a Danilo un pallone che il brasiliano,  appoggia in porta regalando così il gol del Vantaggio alla Juventus. Passano appena 3 minuti e al 19′ Higuain Raddoppia con un destro all’incrocio Dei Pali. Eccezionale l’esecuzione del Pipita che spalle alla porta ha messo letteralmente a sedere kalidou koulibaly, nella serata praticamente assente, realizzando così il sesto gol contro la sua ex squadra. 2 a 0 per la Juventus e Napoli incapace di replicare. Al 62esimo è Kedira a colpire la traversa con la difesa del Napoli ferma, come statue sul presepe. Le squadre vanno così agli spogliatoi e nel secondo tempo il mister Ancellotti  introduce immediatamente in campo l’ultimo arrivato.  Hirving Lozano Infatti subentra ad un semi acciaccato Lorenzo Insigne, sulla fascia sinistra invece Mario Rui prende il posto di Faouzi Ghoulam. La direzione della gara però non cambia con la Juventus ancora ad avere il pallino del gioco, fino al minuto 62 con Cristiano Ronaldo che liberato al tiro ancora una volta da uno scatenato Douglas Costa, realizza il gol del 3 a 0. A questo punto la partita  sembra finita,  gli azzurri però hanno una reazione d’orgoglio e dopo appena quattro minuti è  Manolas a dare la carica qundo di testa realizza il gol del 3 a 1. Passano appena due minuti e dopo una bella sgroppata sulla fascia sinistra di un redivivo Piotr Zielinski, la palla arriva a Lozano che coglie l’occasione al volo e come una zampata realizza il gol del 3 a 2. Il Napoli a questo punto e galvanizzato e ci crede e dopo avere subito ancora un colpo maligno ad opera di un’incontenibile Douglas Costa che ha sessantanovesimo coglie la traversa con un tiro dalla distanza, al minuto 81 raggiunge l’insperato pari. Calcio di punizione dal limite e parla scodellata in area dove Giovanni Di Lorenzo, di coscia spedisce la palla alle spalle di Szczesny. 3 a 3 e esultanza per gli uomini di Carlo Ancelotti. Il tempo di sistemare la squadra in campo e quando tutti credono che il risultato possa essere quello definitivo, succede il patatrac. Calcio di punizione al minuto 92 per la Juventus, con  palla buttata in area da Pjanic, sulla quale arriva in maniera scoordinata kalidou koulibaly, che di sinistro spedisce la palla alle spalle di Meret, regalando così il successo ai bianconeri. Sfortunatissimo nell’occasione il calciatore senegalese che al di là però dell’autorete è stato purtroppo il peggiore in campo. Ad onor del vero, sebbene il Napoli abbia perso una gara che sembrava essere stata raddrizzata, ai punti ha manifestato però una evidente debolezza, psicologica oltre che tecnica,  soprattutto nella fase difensiva dove in due partite si registrano la bellezza di 7 gol subiti. Ci sarà ancora molto da rivedere per Mister Carlo Ancelotti che purtroppo ha dovuto assistere ancora una volta ad una sconfitta ad opera della squadra bianconera. Primo tempo infatti impalpabile per gli azzurri che hanno regalato i primi 60 minuti di gioco alla squadra bianconera. Qualche segnale di incoraggiamento si è visto nel secondo tempo dopo il terzo schiaffo subito, anche grazie con un diverso assetto tattico. Il Napoli Infatti è passato ad un 4-4-2 che ha visto una migliore  protezione del centrocampo alla difesa e soprattutto una maggiore vivacità in attacco, soprattutto per l’ingresso di Lozano.  Non è bastato purtroppo tutto questo agli uomini casacca Azzurra, che hanno subito la più classica delle beffe a tempo ormai scaduto.

Juventus (4-3-3): Szczesny ; De Sciglio  (15′ Danilo ), Bonucci , De Ligt , Alex Sandro ; Khedira  (15′ st Emre Can ), Pjanic, Matuidi, Douglas Costa, Ronaldo, Higuain (31′ st Dybala ).
A disp.: Buffon, Pinsoglio, Rugani, Demiral, Bentancur, Cuadrado, Rabiot, Bernardeschi, Mandzukic. All.: Sarri 6,5 (in panchina Martusciello)
Napoli (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam,  (1′ st Mario Rui ); Allan  (29′ st Elmas) Zielinski,  Callejon, Fabian Ruiz, Insigne  (1′ st Lozano ); Mertens.
A disp.: Karnezis, Ospina, Hysaj, Luperto, Malcuit, Gaetano, Maksimovic, Verdi, Younes. All.: Ancelotti 6,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 16′ Danilo (J), 19′ Higuain (J), 17′ st Ronaldo (J), 21′ st Manolas (N), 23′ st Lozano (N), 36′ st Di Lorenzo (N), 47′ st aut. Koulibaly (N)
Ammoniti: Ghoulam, Di Lorenzo, Elmas (N); Matuidi, Douglas Costa, Alex Sandro (J)

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