Il Napoli perde il pullman a Firenze e rallenta.

Ancora un'occasione sprecata per gli uomini di Ancelotti che a Firenze hanno fallito l'ennesima occasione.

Kalidou koulibaly che duella con Federico Chiesa

In una partita che in contemporanea con Sanremo,  ha fatto registrare un altro festival, quello  degli errori per gli attaccanti azzurri, si sono distinti in negativo, Mertens, Insigne e Zielinski. Nessun alibi, per gli  uomini che dovrebbero con le loro giocate e la loro genialità, fare la differenza e tra promesse tradite e occasioni sprecate, il Napoli cozza contro il muro della normalità.

Meret 6,5 una parata da campione sull’unico vero in tiro in porta. Solidità, reattività e tanto carattere nel giovane portiere azzurro. Peccato per alcuni di lanci non troppo precisi.

Hysaj 6,5 tra i migliori in campo, davvero una buona gara per l’esterno albanese che purtroppo non è coincisa con un’altrettanto buona prova da parte dei restanti compagni, che non hanno saputo sfruttare le sgroppate sulla fascia destra del terzino

Maksimovic 6,5 una partita che non ha dato particolari grattacapi al Centrale napoletano, che ha sostituito egregiamente Albiol nel ruolo di compagno di reparto KK.  Nessuna sbavatura per Nikola,  che ha il merito di avere azzerato Muriel, non pervenuto.

Koulibaly 7 ancora una volta tra i migliori in campo, ormai non è una novità. K2 riesce a dare semore la spinta necessaria a partire dalle retrovie nelle quali si fa trovare sempre preparato. Letteralmente annullati gli attaccanti viola, con il giovane Chiesa che non ho trovato neanche un solo spunto per far valere la sua velocità contro il colosso senegalese.

Mario Rui s.v

Da 6′ pt Ghoulam 6 il mister aveva preferito Mario Rui, nello schieramento iniziale, in quanto con i due piccoletti in attacco i cross del franco algerino sembravano inutili. La sua presenza è stata sufficiente, nulla infatti di trascendentale per l’esterno sinistro, che deve ancora riprendere la forma migliore.

Callejon 6,5 ancora una partita da metronomo per l’esterno spagnolo. Ha cercato di coprire tutte le avanzate di Hysaj e all’ultimo per poco non imbrocca l’assist giusto per Milik che avrebbe regalato la Vittoria al Napoli.

Allan 7 il guerriero è ritornato. Ha strappato una miriadi di palloni dai piedi degli avversari, ha cercato di riproporre anche l’azione di rimessa per i compagni e si è immolato in difesa quando kalidou koulibaly cercava di dare Maggiore prestanza all’attacco con il suo fisico. Incommensurabile e presente in qualsiasi parte del Campo.

Fabian Ruiz 6 L’Airone questa sera è sembrato un po’ frenato.  Le giocate sono state mitigate dall’asfissiante pressing cui è stato fatto oggetto,  dalla squadra viola. Il mister Pioli ha avvertito infatti i suoi, di limitare le giocate del talentuoso giocatore spagnolo. Nella ripresa è caduto nelle sabbie mobili del non gioco del Napoli.

Zielinski 5 ancora non si è capito se si tratta di un fuoriclasse, oppure di un buon calciatore con qualche giocata di talento. È  arrivato il tempo di farci capire di che pasta è fatto, non è più possibile aspettare il polacco, che quest’anno  sta’  offrendo prestazioni assolutamente al di sotto delle aspettative. Da rivedere.

Mertens 4 quando si hanno ancora negli occhi le prodezze a cui ci ha abituati nello scorso anno e nei primissimi mesi di questo campionato, si fa fatica a pensare che oggi in campo ci sia un vero e proprio ectoplasma, lontano parente di quello splendido giocatore che fu. Oggi rappresenta una palla… al piede per il Napoli.

Dal 17′ st Milik 6 subentrato a mezz’ora dal termine, ha avuto purtroppo poco spazio e soprattutto pochissimo tempo per far valere le sue capacità. Per un soffio non ha trovato il gol vincente nei minuti di recupero, a comunque cercato la conclusione in porta,  una peraltro ben parata dall’estremo difensore viola. Se fosse stato in campo dal primo minuto…. chissà!

Insigne  4,5 palesa limiti emotivi e caratteriali,  che lo rendono fragile di fronte alle difficoltà. Nel momento in cui gli viene consegnata la fascia da capitano, che prevede assunzione di responsabilità, sembra incapace di avere un ruolo guida. Fallisce due occasioni calciando davvero molto male, ma soprattutto non fornisce alcuna assistenza ai compagni,  risultando al pari del proprio partner di reparto, totalmente assente. 

Dal 32′ st Verdi 5 anche Simone non sembra  attraversare un buon periodo. Dal momento del rientro, dopo il lungo infortunio, non ci ha fatto ancora vedere alcuna giocata per la quale era diventato famoso nel capoluogo Emiliano. Evanescente, si è intestardito in qualche occasione in un dribbling di troppo, che non ha portato alcun frutto. Non riesce a saltare l’uomo, ne riesce a dare smalto alla manovra Azzurra e nell’unica vera occasione, in cui avrebbe dovuto è potuto tirare in porta, invece passa una palla inutile a Callejon.

All. Ancelotti 6 Purtroppo è sembrato davvero un errore gravissimo quello di non tenere in campo dal primo minuto Arkadius Milik, l’unico in questo momento capace di regalare qualche emozione, ma soprattutto di inquadrare la porta avversaria. In un eccesso di sentimentalismo ha lasciato in campo due giocatori che in questo momento totalmente fuori forma. Il tentativo di recupero può partire, ma avere contemporaneamente due giocatori in  così gravi ambasce,  allontana sempre più la squadra azzurra da qualsiasi ambizione.

Il mister carica la squadra.
Il mister carica la squadra.
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