Serie A. Lotta serrata per la retrocessione.

Ok
Perisic con le mani tra i capelli, Inter in ginocchio davanti al Sassuolo.

Vanno in scena, nella trentaseiesima giornata di campionato gli ultimi botti di stagione.

Nella serata di sabato, l’Inter rimedia l’ennesima brutta figura di questo campionato, pregiudicando seriamente le chance di accedere alla Champions, risultando sconfitta in casa dal Sassuolo per 2 a 1. Emiliani in partita, con il portiere Consigli sugli scudi, autore di almeno tre parate strepitose, che hanno consentito ai neroverdi di portare a casa l’intera posta in palio grazie alle reti di Politano al 25′ e Berardi 72′. A nulla è  servito il goal di Rafhna all’80’. Buio assoluto per l’Inter, che davanti ad un pubblico di oltre 70.000 paganti,  non può che assistere All’ennesima sconfitta. Ai neroazzurri a questo punto, non resta che attendere speranzosi il risultato tra Crotone e Lazio.

Bella vittoria invece del Benevento, che si aggiudica la partita  disputata contro il Genoa, con il risultato di 1 a 0. Splendida la cornice di pubblico dei tifosi Sanniti, che hanno ringraziato la squadra, per le emozioni intensissime, regalate quest’anno, sebbene culminate con la retrocessione anticipata in serie B. Un esempio di sportività dei supporter  beneventani da applaudire.

Alle 15:00 di Domenica invece le partite più interessanti per la lotta alla retrocessione.  Il Torino riesce ad avere la meglio, in rimonta sulla Spal vincendo 2 a 1 una partita tiratissima, con i Ferraresi andati in vantaggio al 22esimo con Grassi, ma raggiunti con un bel gol di Belotti, che ritrova la rete al 67esimo e successivo sorpasso con De Silvestri. che al minuto 88 riesce a doppiare il gol segnato nel primo tempo, giustamente annullato per fuorigioco. Il Cagliari invece espugna il Franchi di Firenze con una partita Gagliarda. Leonardo pavoletti, ancora di testa al 37esimo, realizza l’undicesima rete del campionato e consente ai sardi, dopo una partita davvero nervosissima, nella quale si registra l’espulsione di Veretout, per un fallo gravissimo, quanto inutile, su Joao Pedro, di portare a casa l’intera posta. Altra partita all’ultimo respiro si è disputata allo Scida di Crotone, dove i calabresi vanno sotto al 37esimo del primo tempo, grazie ad una rete di Lulic, che su calcio di rigore porta in vantaggio i laziali. I tifosi sono però  l’anima pulsante della squadra e spingono senza soste i calabresi, che riescono a pareggiare con una bella incornata di Simy. la Lazio non ci sta’,  consapevole che il solo pareggio potrebbe non bastare per la qualificazione in Champions e si porta in attacco con innumerevoli folate, impegnando severamente la retroguardia calabrese, ma è ancora il Crotone, che in qualsiasi caso, trova la rete del raddoppio al sessantunesimo, con Ceccherini, che con una zampata in area, realizza la rete del Vantaggio. Lo scida esplode e quando i giochi sembrano essere fatti, arriva però  come una doccia gelata,  all’ottantaquattresimo, la rete di Milinkovic Savic, che con un’autentica magia, riesci ad arrestare un pallone che sembrava essere innocuo, a superare il proprio avversario e a realizzare nella porta dei Calabresi. 2 a 2 risultato finale. Anche l’Udinese riesce a sbancare il Bentegodi di Verona, imponendosi 1 a 0 al ventesimo, con un goal di Barack, che dalla distanza, con una staffilata, trafigge l’incolpevole portiere veronese. Sterile a onor del vero la reazione degli scaligeri, che non hanno saputo fare di meglio che portare fino alla fine della gara il risultato, che li vedeva però sconfitti

Combattutissima quindi, la lotta per la retrocessione, che vede impegnate ben 5 squadre in due punti. Udinese e Chievo infatti sono appaiare a 37 punti, segue il Cagliari a 36, Spal e Crotone a 35, il tutto   con ancora una partita da disputare, che lascia praticamente inalterate a tutte le squadre in corsa, la possibilità di raggiungere l’obiettivo salvezza.  Alle 18.00 Atalanta Milan e alle 20:45 invece le partite che probabilmente saranno determinanti per l’assegnazione del titolo, con la Juventus che giocherà a Roma e il Napoli invece impegnato a Genova contro la Sampdoria.

 

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO