22.6 C
Napoli
venerdì, 30 Settembre 2022

Sequestrate 190 bombe carta

Durante tale operazione, i poliziotti del Commissariato di Pompei, hanno trovato nella casa di un uomo di Torre Annunziata, avente 39 anni, chiamato P. F., 190 bombe carta, le quali erano state fabbricate in maniera molto rudimentale e casalinga.

Da non perdere

Ieri sera, le forze dell’ordine della Polizia di Stato del Commissariato di Pompei, hanno effettuato un’operazione dedita a impedire e sopprimere i reati relativi ad armi e ordigni esplodenti.

Durante tale operazione, i poliziotti del Commissariato di Pompei, hanno trovato nella casa di un uomo di Torre Annunziata, avente 39 anni, chiamato P. F., 190 bombe carta, le quali erano state fabbricate in maniera molto rudimentale e casalinga.

Pertanto le 190 bombe carta ritrovate nell’abitazione dell’uomo di Torre Annunziata risultavano essere possedute dal trentanovenne illecitamente.

Prontamente le forze dell’ordine della Polizia di Stato del Commissariato di Pompei hanno confiscato le 190 bombe carta, e di conseguenza il trentanovenne di Torre Annunziata è stato denunciato all’autorità giudiziaria e ora dovrà rispondere di possesso illegale di materiale esplodente.

Dunque è opportuno sottolineare che tale operazione effettuata dalle forze dell’ordine risulta essere un forte segnale per smantellare tutti i traffici illeciti ben radicati sul territorio, in modo da tutelare i cittadini.

Inoltre si ricorda a tutti che le bombe carta, le quali sono ordigni esplosivi a base di polvere pirica o flash, di solito ricavate da petardi o cartucce, in Italia sono severamente vietate.

Infatti queste bombe carta sono molto pericolose in quanto la stessa natura artigianale dell’ordigno non dà garanzie sulla lunghezza della miccia, sulla sua qualità e rapidità di combustione.

Pertanto le bombe carta possono arrivare anche ad avere effetti abbastanza violenti su persone e strutture.

Per quanto concerne la pericolosità di tali ordigni non possiamo non citare l’episodio, che il 9 gennaio 2018, nella periferia di Ottaviano, a Napoli ha visto protagonista un bambino di 7 anni.

Il bambino mentre giocava per strada si era avvicinato a tale ordigno, il quale è esploso ferendolo al volto. Il bambino venne prontamente soccorso e non è più in pericolo di vita. Tale episodio sottolinea la pericolosità di quell’oggetto.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli