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martedì, 19 Ottobre 2021

Segnali positivi per l’economia Italiana: spingere sui vaccini la priorità

Segnali di crescita per il Pil Italiano, si stima un aumento del 4,1% nel 2021 e del 4% nel 2022 essenziale però la ripresa delle attività e evitare ulteriori chiusure

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Segnali di ripresa per l’economia italiana, previsto un aumento del Pil del 4,1% nel 2021 e del 4% nel 2022. È questo il dato reso noto dall’ Ocse, per le prospettive economiche intermedie, presentato a Parigi.

Nel 2020 c’era stato un  crollo dell’8,9%  ma, anche se ci sono segnali positivi, la ricrescita  italiana è comunque inferiore di 0,2 punti percentuali rispetto a quella indicata, dalla stessa agenzia, lo scorso dicembre.

L’Ocse, però, riconosce all’Italia di essere sulla strada giusta per uscire dalla profonda crisi in cui versa e il capo economista dell’istituto, Lawrence Boone promuove l’agenda del governo Draghi, sostenendo che il focus su produttività, su digitalizzazione, economia verde e sull’ottimizzazione del piano europeo Next Generation, «è esattamente quello che che abbiamo raccomandato per anni».

La crescita nell’intera eurozona  prevista per quest’anno è solo del 3,8% e il 3,9% il prossimo anno, mentre a livello globale si preannuncia un aumento del 5,5% per il 2021 e solo del 4% nel 2022.

Sono questi comunque segnali di una ripresa, anche se lenta, dovuti per lo più alla scoperta di vaccini efficaci e alla loro somministrazione.

Eh si, se la crisi pandemica è stata la causa di questo crollo economico planetario l’unica via per uscirne è debellare la malattia.

Proprio per questo l’Ocse tiene a sottolineare di non abbassare la guardia, i rischi ci sono ancora, ma la velocità di somministrazione dei vaccini potrà fare la differenza. In questa direzione ammonisce l’Europa, troppo lenta sulla produzione e sulla distribuzione delle dosi.

Un problema da non sottovalutare è poi l’inflazione: « Le pressioni sui costi – si legge nell’interim Economic Outlook – hanno iniziato a emergere nei mercati delle materie prime a causa della ripresa della domanda e delle interruzioni temporanee dell’offerta, ma l’inflazione di fondo rimane moderata, frenata dalla capacità inutilizzata in tutto il mondo».

Al rialzo le previsioni economiche degli USA che, secondo la Ocsegli Stati Uniti dovrebbero incrementare la loro economia di oltre 5 punti percentuali, questo anche grazie ai 1.900 miliardi di dollari che il congresso si appresta a stanziare.

Ultima nota positiva per l’agenzia il ritorno dei prezzi del petrolio ai livelli pre-pandemici.

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