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domenica, 3 Luglio 2022

Secondigliano: legalità, legalità

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Oggi 29 maggio alle ore 10.30 per le strade del quartiere Secondigliano di Napoli, una marea di bambini con palloncini colorati, striscioni e vestitini di cartapesta ha marciato con gioia e innocenza per manifestare a tutta la cittadinanza il desiderio di ristabilire la giustizia.

I bambini delle scuole elementari del 30esimo Circolo Didattico, scortati da genitori e insegnanti, indossavano magliette bianche, cappellini e battevano le mani gridando: Legalità, legalità; voci di fanciulli innocenti che protestano, semi e virgulti che non vogliono entrare nella ‘trappola’ del quartiere ma che, reduci di un insegnamento di chi forgia la classe dirigente del domani improntata sulla rettitudine e sulla legalità, restano per cambiare il volto di Secondigliano. Senza scappare, senza tacere ma provando a combattere.

Legalità, legalità
Legalità, legalità

La manifestazione degli alunni delle scuole di Secondigliano si è svolta, per ironia della sorte, all’indomani di una grande tragedia che si è abbattuta sul quartiere: il giorno 27 maggio alle ore 23.00 circa, una bomba è stata fatta esplodere sulla soglia di una pasticceria del quartiere; ‘La Piccola Pasticceria’ in via Fosso del Lupo viene inghiottita nel vortice del racket? Nelle minacce del ‘pizzo’? Nel mirino di qualche delinquente? Mentre Giusetta Truglio, proprietaria della pasticceria, attenderà i risultati finali delle indagini, gli abitanti di Secondigliano, nella notte del 28 maggio alle ore 20.00 si sono riuniti intorno alla pasticceria e silenziosi hanno sfilato in un corteo illuminato da candele. Una fiaccolata di solidarietà per sostenere le persone oneste che si alzano ogni mattino per andare a lavorare, ha dichiarato la signora Truglio ad alcuni giornalisti giunti sul postoancora scossa e spaventata per l’accaduto. L’ordigno, esploso in piena notte, ha fatto sussultare anche tutti gli inquilini del palazzo dove la pasticceria era ubicata, causando consistenti danni ai vetri delle finestre, distrutte in mille pezzi. «Ero in cucina quando ho sentito come un forte ticchettio di un orologio e poi un’esplosione fortissima. Dal boato sembrava quasi fosse esplosa una bombola di gas» ci dichiara una signora residente in quella zona. La bomba ha fatto saltare in aria la pasticceria distruggendola completamente; l’esplosione era a pochi metri dal Circolo Didattico, quel Circolo Didattico che stamattina ha manifestato gridando: legalità, legalità.

«Vogliamo che Secondigliano rinasca, che sia un quartiere pulito! C’è tanta brava gente qui che non accetta più questi vili soprusi!» dichiara un passante durante la manifestazione dei bambini. E ancora: «La legalità la desiderano anche i bambini, come si può fare finta di niente? Come si può stavolta non ascoltarli?» commenta emozionata una docente della scuola durante il corteo. Gli abitanti del quartiere di Secondigliano da oggi sembra proprio che non vogliano più far parlare di se’ per cose negative, ma per la speranza, la voglia di ricominciare e la legalità, legalità.

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