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martedì, 5 Luglio 2022

Seattle: sparatoria in college universitario

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Oggi 6 giugno a Seattle, nella capitale dello stato di Washington in USA, un killer è entrato all’interno di un campus universitario, nello specifico nella facoltà di scienze e matematica, e ha cominciato a sparare all’impazzata ferendo 7 ragazzi; un colpo è stato fatale per uno studente che è morto nell’Università; il killer è stato bloccato da un agente della security ed è stato arrestato.

Ancora tragedie all’insegna dell’horror nei college americani, dove a pagarne il caro prezzo sono gli studenti: una ragazza di 20 anni e un giovane di 22 anni sono ricoverati in Ospedale e versano in una grave situazione di salute; la follia ingiustificata delle armi sprigionata dall’assassino ha seminato scompiglio e terrore sia tra gli studenti non coinvolti che si trovavano nelle aule durante le lezioni, sia tra le vittime che hanno assistito impauriti alla tragica scena. Eroe della pericolosa situazione è stato un agente della security che approfittando di un momento di pausa del killer per un ricarico dell’arma, lo ha bloccato saltandogli addosso. Successivamente altri studenti si sono avvicinati e hanno aiutato l’addetto alla sicurezza per immobilizzare il folle.

Tragedia a Seattle
Tragedia a Seattle

Pare che il delinquente, armato di pistola e di fucile, sia arrivato al campus nella sua Chervolet bianca e una volta parcheggiata l’auto, si sia infilato nella hall dell’Università; appena entrato ha cominciato a sparare all’impazzata sugli studenti e sul personale universitario addetto alla vigilanza, seminando panico e paura. I colpi di arma da fuoco sono stati uditi anche nelle aule più lontane dove erano in corso degli esami: una volta partito l’allarme, gli studenti spaventati hanno ricevuto l’ordine di non muoversi e di nascondersi senza uscire dalle aule. La sparatoria è avvenuta in un giorno di festa, e l’episodio nefasto poteva degenerare in una vera e propria strage se non fosse stato per l’intervento dell’agente dello staff e di alcuni studenti coraggiosi che hanno fermato il folle delinquente sino all’arrivo della polizia. L’ultimo giorno di scuola quindi, quello prima delle tanto attese vacanze estive, si è trasformato in un incubo macchiato dal sangue e dall’orrore. Non è la prima volta che le Università americane fanno parlare di se’ per episodi del genere; infatti solo pochi giorni fa gli americani piangevano la perdita di altre vittime innocenti: una strage di studenti perpetrata nella cittadina di Isla Vista, poco distante dalla Santa Barbara University, dove per mano di un ragazzo affetto da disturbi mentali, hanno perso la vita 5 persone tra ragazzi e ragazze.

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