lunedì 27 Maggio, 2024
23.6 C
Napoli

Articoli Recenti

spot_img

Se vince Joe Biden, ci sarà un nuovo undici settembre

E’ di ieri sera la notizia che riporta le scioccanti dichiarazioni della nipote di Osama Bin Laden, nel corso di un’intervista al New York Post. In quella che è la sua primissima intervista, la trentatreenne svizzera afferma: “L’Isis è proliferato durante l’amministrazione Obama/Biden. Trump ha dimostrato di voler proteggere l’America e noi”.

Noor Bin Laden, discendente della famiglia del famigerato terrorista saudito Osama Bin Laden, si dichiara, da sempre, americana nel cuore.

La giovane donna è ferma sostenitrice del presidente Trump, sin dalla sua nomina nel 2015.

A pochi mesi dalle elezioni presidenziali, Noor Bin Laden pone l’accento sull’importanza di rieleggere Donald Trump. Nel caso in cui non dovesse essere rieletto e sostituito dal presidente Biden, sia l’America che l’intero mondo occidentale correrebbero un grande rischio.

Tale rischio si concretizzerebbe in un nuovo undici settembre, un attentato analogo o forse ancor più devastante di quello avvenuto nel 2001.

Cosa accadde l’undici settembre 2001?

La mattina dell’undici settembre 2001, dalle ore 08:46 alle ore 10:28, un gruppo di terroristi di al-Qaida sferrarono quattro attacchi suicidi contro obiettivi civili e militari degli Usa.

Gli aerei si schiantarono contro le Torri sud e nord del World Trade Center, mentre un terzo aereo si dirigeva contro il Pentagono, disintegrandolo.

I danni stimati furono enormi: persero la vita circa 2977 persone e ne rimasero ferite più di 6000, senza contare le morti successive di alcuni sopravvissuti che, a causa degli attentati, svilupparono tumori o malattie respiratorie.

Nel giro di due ore, le torri crollarono e i conseguenti incendi distrussero parzialmente o completamente altre strutture site all’interno del complesso del World Trade center.

L’economia americana ne uscì compromessa: Wall Street restò chiusa sino al 17 settembre dello stesso anno. Inevitabili le gravi ripercussioni sull’intero mercato globale.

Gli Stati Uniti risposero attaccando l’Afghanistan, per far decadere il regime dei Talebani, sconfiggere al-Qaida e catturare il suo capo, Osama Bin Laden. 

Dopo un’indagine durata un decennio, il leader dell’organizzazione terroristica fu ucciso dalle forze americane speciali, in data 2 maggio 2011.