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martedì, 25 Gennaio 2022

Scuola a ottobre per aiutare il turismo

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Antonio Luca Russohttps://www.21secolo.news
Studente di Giurisprudenza presso l’Università “Federico II” di Napoli, fin da piccolo appassionato di attualità, scienze, polita ed esteri. Tra un manuale di diritto e l’altro, adora espandere i propri orizzonti con viaggi e letture. Crede fermamente nei princìpi espressi nella nostra Costituzione e nel ruolo fondamentale della Giustizia nella nostra società.

Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi, la ridente località costiera della Toscana, ha inviato nei giorni scorsi una lettera al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, chiedendo di posticipare l’apertura del nuovo anno scolastico agli inizi di ottobre per tentare di risollevare le sorti del settore turistico-alberghiero, messo quest’anno in ginocchio dal maltempo, in particolar modo al centro-nord.

Gli operatori turistici, infatti, quest’estate oltre a dover affrontare le insidie e le ristrettezze economiche imposte dalla crisi economica ai vacanzieri, hanno dovuto anche fare i conti con il cattivo tempo che ha flagellato quasi tutta la bella stagione del Bel Paese. Non bisogna essere certo meteorologici per notare come le giornate di pioggia o quanto meno le giornate uggiose siano state di gran lungo superiore a quelle assolate e afose nei mesi di giugno e luglio, con un trend che pare non abbia voglia di cambiare direzione nemmeno ad agosto. Le piogge torrenziali estive, oltre a impedire agli italiani di godersi le meritate vacanze al mare, hanno anche provocato numerose vittime al nord e diversi disagi e danni al sud.

Umberto Burrati, sindaco di Forte dei Marmi
Umberto Burrati, sindaco di Forte dei Marmi

Consapevole dunque dei danni che acqua e vento hanno portato, oltre che alle persone, anche alle casse di lidi, alberghi e ristoranti, il primo cittadino di Forte dei Marmi ha deciso di prendere carta e penna e chiedere l’intervento del Ministro Giannini. La missiva, infatti, recita: “Caro ministro, è stata un’estate perseguitata dal maltempo e gli operatori turistici hanno dovuto subire gravissimi danni. Le chiedo dunque di posticipare di un mese l’apertura delle scuole, sarebbe di grande sollievo per tutti gli operatori turistici che sono stati seriamente danneggiati. Quando eravamo bambini andavamo a scuola il primo ottobre e settembre era un mese dedicato alle vacanze, spesso al mare, leggendo qualche libro della maestra. Credo che potremmo tornare a quei tempi, magari sperimentandone quest’anno gli effetti”. La palla passa ora al ministro Giannini, la quale però non si è ancora espressa sulla proposta del sindaco Buratti.

Intervistato dal quotidiano Il Corriere della Sera, Buratti ha inoltre affermato: “La scuola posticipata potrebbe essere importante per aiutare il turismo, balneare e non. C’è poco tempo, appena un mese, ma se il ministro Giannini ci dà il via potremmo tentare di rimettere in piedi, magari con un settembre super, una stagione assai alluvionata”. Il Sindaco ha inoltre affermato che già da due anni, grazie ad una delibera comunale emanata dalla sua amministrazione, gli stabilimenti balneari restano aperti fino al mese di novembre. Iniziative simili sono state intraprese anche in Liguria e nella città di Pesaro. Nella città delle Marche, ad esempio, grazie ad un’ordinanza, gli stabilimenti potranno rimanere aperti fino al 15 ottobre.

Gli albergatori e i ristoratori, nelle scorse settimane, avevano anche minacciato azioni legali nei confronti dei siti internet che si occupano di previsioni meteorologiche colpevoli, secondo loro, di meteo-terrorismo.

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