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domenica, 20 Giugno 2021

Scrutini 2021: in presenza o a distanza

Lo precisa una circolare del ministero dell'Istruzione: gli scrutini potranno svolgersi sia in presenza che a distanza.

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Si ritorna ad una graduale ripresa in presenza anche per gli scrutini 2021, dopo i numerosi blocchi causati dall’emergenza coronavirus al mondo della scuola.

Le prossime operazioni di scrutinio costituiranno inoltre un’occasione di condivisione delle attività previste nell’ambito del “Piano scuola estate 2021. Un ponte per il nuovo inizio”, soprattutto quelle progettate per il consolidamento degli apprendimenti in vista della ripresa del prossimo anno scolastico a settembre.

Questo è quanto reso noto nella circolare del ministero dell’Istruzione. Le sedute degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado potranno dunque essere svolte da collegi riuniti in presenza o da remoto (in videoconferenza), avendo riguardo alle specifiche situazioni territoriali e di contesto. E tuttavia, nel documento, il capo dipartimento scrive che “ove possibile in relazione al contesto” è auspicabile “tornare a svolgere le riunioni collegiali in presenza” e la ragione sta nel fatto, come hanno fatto notare alcuni docenti sui social, che la presenza “è occasione per tornare a relazionarsi con i colleghi.

“In presenza o a distanza”, scrive ancora il capo dipartimento, “è che le prossime operazioni di scrutinio siano occasione per riflettere, insieme, sul significato della valutazione. Ovvero, nei prossimi incontri collegiali andranno valutati, come sempre, gli apprendimenti di ciascuno, considerando le condizioni personali e di contesto”.

A questo punto, confermata la necessità di ottemperare alle oramai ben note prescrizioni di sicurezza mediante distanziamento, aerazione, igiene personale e ambientale, utilizzo di mascherine, sarà possibile dare inizio agli scrutini 2021 anticipati, con ordinanza del 17 maggio, al primo giugno.

Essi si concluderanno entro il termine delle lezioni. La data dipenderà dai calendari scolastici deliberati:

Veneto, Marche, Molise, Emilia Romagna: 5 giugno

Valle d’Aosta, Lombardia, Lazio: 8 giugno

Umbria, Liguria, Sicilia: 9 giugno

Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Toscana, Prov. Trento: 10 giugno

Piemonte, Basilicata, Puglia: 11 giugno

Calabria, Campania, Sardegna: 12 giugno

Prov. Bolzano: 16 giugno

Inoltre, la fine delle attività per la scuola dell’infanzia è per tutte le regioni fissata al 30 giugno.

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