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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Scontri a San Paolo

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Daniela Leone
Responsabile Area Eventi.

A poche ore dall’inaugurazione del Mondiale di calcio, la città brasiliana di San Paolo sta vivendo attimi difficili a causa di scontri causati dai Não Copa, i movimenti no alla Coppa che avevano già preannunciato proteste e manifestazioni sui social network.

Le notizie riportate da ormai tutte le testate mondiali di informazione, fanno sapere che alla manifestazione dei lavoratori della metropolitana si è infiltrato un gruppo di Black block, nei pressi della stazione di Carrao, scatenando la reazione della polizia. Ci sarebbero molti feriti, tra cui una la giornalista Barbara Arvanitidis della CNN, colpita da un fumogeno lanciato dalla polizia mentre svolgeva il suo lavoro di cronista, riportandone anche una frattura al braccio; alcune schegge di vetro avrebbero invece ferito altri due reporter.

La polizia ha usato pallottole di gomma e gas lacrimogeni contro i manifestanti. Diversi gli operai della metropolitana che manifestano contro i Mondiali di calcio davanti alla sede del sindacato di categoria. Tra gli slogan, anche La Fifa è terrorista. Almeno 3 sarebbero gli arrestanti, mentre una decina i feriti. Senza diritti, niente Mondiali, intonano ancora i manifestanti bloccati dagli agenti sulla Radial Leste, arteria che conduce allo stadio. Elicotteri delle forza dell’ordine militari sorvolano da ore la zona degli scontri. La manifestazione è ancora in corso nella zona est di San Paolo, a ridosso del cordone di polizia a protezione dello stadio. Alla manifestazione aderiscono numerose sigle della galassia che contesta le spese per l’organizzazione della Coppa del mondo.

Buona parte del corteo è stato disperso e la protesta si è estesa per le strade di San Paolo; le televisioni e i live streaming mandano a ciclo continuo immagini di cariche, pestaggi e persone trascinate via dalle forze armate. Scontri si sono verificati anche nei pressi della Rua Apuacarana. I movimenti che danno vita a questa ribellione contano di riunire più manifestanti per raggiungere lo stadio, dove avrà inizio la cerimonia inaugurale e si svolgerà Brasile – Croazia, la prima partita del torneo calcistico più importante al mondo.

Manifestazioni si stanno svolgendo anche in altre città, del Brasile a Salvador, dove domani è in programma Spagna-Olanda. I manifestanti, poche decine di persone, si sono riuniti a Largo Do Campo Grande, una delle principali piazze del centro, esponendo bandiere del Partito dei Lavoratori e striscioni con la scritta Fifa go home. Anche a Rio de Janeiro è in corso una manifestazione di protesta contro i Mondiali: alcune centinaia di persone hanno bloccato con un corteo la principale via del centro, Presidente Vargas, occupando entrambe le carreggiate della Rio Branco. Ma la situazione in queste città sembra sotto controllo.

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