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Napoli
mercoledì, 19 Gennaio 2022

Napoli Inter 1-3. Tunnel senza fine per gli azzurri.

Seconda sconfitta dell'era Gattuso questa volta maturata contro la capolista Inter, che mette impietosamente sotto i riflettori tutte le Falle del Napoli

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Partenza disastrosa per il nuovo anno, della squadra di Rino Gattuso, sconfitta in casa per 3 a 1 da 1 da un’Inter decisa a prendere i tre punti. Nulla hanno potuto gli uomini ringhio contro un Romelu Lukaku in forma strepitosa. Non si può purtroppo dire lo stesso dei giocatori con la casacca Azzurra, che anche in una serata cosi tanto attesa e che si auspicava fosse quella del rilancio, hanno invece lasciato molto a desiderare.

 

Meret 5  due miracoli e tre gol subiti, sono lo score della gara dell’estremo difensore azzurro, su cui pesa però un erroraccio in occasione del tiro di Lukaku, che seppur a 111 km all’ora, avrebbe potuto è dovuto essere sventato.

Hysaj 4  l’albanese non ha saputo sfruttare la fiducia concessa dall’allenatore. Una partita davvero dai toni bassissimi per l’esterno destro, autore peraltro del rilancio frettoloso su calcio di punizione, che ha spianato la strada all’Inter in occasione del gol del 3 a 0. Non si ricorda un solo duello vinto, né tantomeno un passaggio risolutore,  da parte di quello che ad oggi sembra davvero essere un ex giocatore del Napoli.

Di Lorenzo 6  nonostante la scivolata che ha spianato la strada all’imprendibile Lukaku  e lo schieramento come difensore centrale, in una posizione non sua, è sembrato comunque tra quelli più in palla. È un peccato però vederlo fuori ruolo.

Manolas 6  ha retto finché ha potuto, ergendosi a diga agli attacchi di Lukaku è Martinez ,che in questo momento rappresentano il meglio di quanto offerto in questa serie A. Sfortunato in occasione del gol del 3 a 1 con la palla che gli è rimasta impigliata tra le gambe, favorendo così il gol  di Lautaro Martinez

Mario Rui 5.5  onesta ma niente più la partita dei portoghese, che non ha comunque demeritato. Ci mette sempre l’anima e di lui si ricordano lo sgroppate lungo la fascia sinistra, a scapito ovviamente della precisione. Purtroppo non riesce mai a mettere la palla giusta al centro.

 Allan 6  lotta con l’ardore che gli riconosciamo, sembra in effetti anche essere ritornato ai tempi di una volta. Gladiatorio in occasione dei recuperi, ma poco preciso quando si tratta di impostare e servire la palla in profondità. In qualsiasi caso è di quelli che si impegna davvero più di tutti.

Fabian Ruiz  4  lento e indolente, si contende la palma del peggiore in campo insieme con il compagno Hysaj. Non si capisce la strana involuzione di un giocatore dal talento cristallino, che non riesci a prendere le redini del centrocampo azzurro, sebbene il mister gliene abbia dato la responsabilità. Immaturità, probabilmente dovuta alla giovane età e dalle sirene spagnole, sono il mix fatale che stanno cancellando il bel ricordo che ha dato l’iberico fino ad oggi. In questo momento fa davvero fatica a inserirsi negli schemi

Zielinski 6,5  il migliore in campo in assoluto. Strappi, dribbling e cambi di passo, che ricordano i bei tempi andati. Finalmente belle giocate del polacco che sta facendo rivedere le potenzialità indubbie di cui è in possesso. Se riuscisse ad essere altrettanto valido nella fase di copertura, sarebbe davvero al top.

Callejon 6  parte lento lo spagnolo, ma si fa apprezzare con il passare del tempo. Suo l’assist a Milik su un taglio davvero pregevole per tecnica e capacità di inserimento. Alla fine viene dirottato a fare il terzino destro, a tamponare i danni fatti dal titolare del ruolo e fare spazio ad un compagno più fresco.

Milik 6,5  ancora una volta in rete, l’attaccante polacco si dimostra abilissimo e chirurgico in occasione delle pochissime occasioni che gli vengono concesse.  Purtroppo sembra essere sempre molto poco servito, soprattutto sulla fascia sinistra, da dove non è arrivato neanche un solo assist che consentisse ad Arek di sfoderare le sue doti. Peccato per un centravanti di razza, avere così poche opportunità. Tanto di cappello dunque all’ennesimo gol segnato che fanno di lui l’uomo d’area più prolifico per minuti giocati.

Insigne 5,5  ancora una prova sottotono per Lorenzo che sembra sprecare il suo talento in rincorse inutili a giocate che adesso sembrano essere diventate addirittura stucchevoli, per quanto non ci riesca.  L’impegno non manca, ma latitano l’invenzione e anche quell pizzico di spregiudicatezza e leggerezza, che caratterizzano il campione vero. Non è decisivo né in fase realizzativa, ne in quella della costruzione. È il giocatore con il maggior talento della squadra, lo deve ricordare e se ne deve assumere le responsabilità ed è da lui che si attende il cambio di Passo.  Purtroppo c’è qualcosa nella testa che probabilmente lo blocca. Sfortunato in occasione della traversa, ma a questo punto accanirsi non serve…

(81′ Lozano) n.g.

 (84′ Llorente) n.g.

Allenatore : Gattuso è sembrato tra i più delusi a fine gara, consapevole del momento che la squadra sta attraversando. Si assume la responsabilità come sempre, cercando di dare l’esempio. Tardive però sono sembrate le sostituzioni di un impalpabile Hysaj e un evanescente Fabian Ruiz. Lo attende un lunghissimo lavoro, che tutti si augurano possa portare i frutti desiderati. Al momento siamo ancora agli inizi, Se son rose poi….

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