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giovedì, 6 Ottobre 2022

Lo schiaccianoci: un classico natalizio

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Emanuela Iovinehttps://www.21secolo.news
Ambiziosa, testarda e determinata. Napoletana ma residente a Gallarate. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", presentando una tesi dal titolo: "Tendenze Linguistiche del Giornalismo dalla carta al web". Iscritta dal Novembre 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Diplomata nel Giugno 2013 in danza classica e moderna e attualmente docente di lettere.

Da giovedì 13 e fino al 23 novembre 2014 andrà in scena al Teatro Italia di Roma il famoso balletto natalizio in due atti: Lo Schiaccianoci. A danzare sulle coreografie di Marius Petipa sarà la Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini con la partecipazione straordinaria di Vittorio Galloro e Arianne Lafita Gonzalves, ètoile del Balletto Nazionale di Cuba.

Programma dello Schiaccianoci
Locandina dello Schiaccianoci

La prima rappresentazione del balletto si ebbe il 18 dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e la trama è tratta dalla favola di Hoffmann, ambientata durante la vigilia di Natale in Germania agli inizi del XIX secolo.

Il I Atto comincia con l’idea del sindaco della città d’indire una festa per parenti e amici e per quest’occasione giunge anche il Signor Drosselmeyer, amico di famiglia che porta regali ai figli del padrone di casa. Alla sua prediletta, Clara dona uno Schiaccianoci a forma di soldatino che il fratello Fritz le rompe per farle un dispetto. La bambina a fine serata stanca delle danze che si stanno svolgendo si ritira nel suo letto e comincia a sognare, ma ben presto il sogno si trasforma in incubo e lo Schiaccianoci, che nel frattempo si era tramutato in Principe, accorrerà in suo soccorso per aiutarla a scappare dalle grinfie del Re Topo e la condurrà in un mondo magico e animato.

Nel II Atto invece, Clara e lo Schiaccianoci entrano nel Regno dei Dolci, dove a riceverli trovano la bellissima Fata Confetto, cominciano una serie di danze accompagnate dall’intramontabile musica di Ciajcovskj che culminano poi nel Valzer dei Fiori e successivamente, lo Schiaccianoci e la Fata Confetto si esibiscono in un meraviglioso passo a due, alla cui fine Clara si risveglia e, ripensando a ciò che ha vissuto, abbraccia felice il suo Schiaccianoci.

Si tratta di un classico che ogni anno viene riproposto perché considerato intramontabile e ogni volta rivederlo suscita grandi emozioni per l’intensità delle scene presentate, per le scenografie create e per le magnifiche musiche.

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