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martedì, 19 Ottobre 2021

Scavi archeologici di Pompei: crolla una colonna

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Ivana Leo
Collaboratore XXI Secolo.

Ennesimo crollo agli Scavi Archeologici di Pompei. A cedere stamane è stata parte di una delle colonne del portichetto d’ingresso di una casa nei pressi di Porta Marina. Sono immediatamente partite  le operazioni di messa in sicurezza della casa in oggetto. Un reperto storico di cotal valore non può andare perduto.

Il crollo avvenuto riapre la polemica su Pompei, circa gli interventi che devono essere posti in essere nell’immediato. Non c’è un minuto da perdere se non si vuol perdere un pezzo di storia e d’identità non solo  campana, ma italiana. Non è bastato il restauro di sei domus a ridonare al sito archeologico di Pompei il suo antico splendore: occorre mettere in sicurezza tutte le domus. Ci sono sicuramente tempi tecnici da rispettare, ma bisogna investire quanto prima i fondi europei stanziati per il restauro. Pompei ha bisogno di interventi concreti ed immediati e non di interventi futuri quando sarà troppo tardi.

A fini precauzionali e per favorire i lavori di messa in sicurezza della colonna crollata è stato chiuso il varco di accesso agli scavi di Porta Marina. Gli scavi non saranno, tuttavia, chiusi al pubblico. I visitatori potranno comunque accedere al sito archeologico dal varco di accesso di Piazza  Esedra. Non sarà possibile visitare, per il tempo di durata dei lavori di messa in sicurezza e verifica della stabilità del colonnato, la casa di Romolo e Remo. Mentre sarà possibile visitare, nonostante l’accaduto, le Terme Suburbane. Chi si recherà per la prima volta in visita a Pompei nei prossimi giorni non potrà ammirare la bellezza di tutto il sito archeologico, non potrà tuffarsi a pieno nel passato.  Non si sa quanto tempo sarà impiegato per metter in sicurezza la colonna franata. A temer soprattutto albergatori e ristoratori del luogo, temono la riduzione del numero di presenze turistiche in città.

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