Scampia: ragazzino taglia le sue treccine blu

Il ragazzino che non è potuto entrare a scuola, a causa delle treccine blu, dopo giorni di polemiche, ha deciso di tagliarsi le treccine per poter tornare a scuola.

Il nuovo anno scolastico è iniziato da poco e già è accaduto un evento molto particolare. E’ ormai diffusa la notizia del divieto imposto al ragazzino, iscritto presso un istituto scolastico di Scampia, di non poter entrare a scuola a causa del fatto di avere delle treccine blu in testa. Il ragazzino, pur di entrare a scuola, dopo giorni di discussioni e dibattiti, ha deciso di tagliare le sue treccine.

Il ragazzino, di soli 13 anni, iscritto presso l’istituto comprensivo Ilaria Alpi – Carlo Levi di Scampia, venerdì scorso, si era presentato presso il suo istituto scolastico con un look particolare, delle lunghe treccine blu in testa. Proprio per questo motivo, la preside, Rosalba Rotondo, gli ha impedito di poter accedere al plesso scolastico e, di conseguenza, poter assistere alle lezioni.

Secondo la preside, la sua scelta di impedire al ragazzino di entrare a scuola è data dal fatto che il suo look, le lunghe treccine blu, risultava anti – conforme al dress code dell’istituto, cioè gli standard di abbigliamento accettabili e quindi, secondo questo ragionamento, ha dovuto imporre una scelta di carattere educativo.

Questo episodio ha scatenato un forte scalpore, critiche e polemiche, in quanto si è discusso a lungo sulla discutibile presa di posizione della preside del plesso scolastico, dove il ragazzino è iscritto.

Fatto sta, che il ragazzino, ha voluto darci un taglio, in tutti i sensi. Infatti, ha deciso di farsi tagliare le sue treccine da sua madre, pur di poter entrare a scuola e di placare, così, la situazione che era ormai diventata molto tesa e ha accesso numerosi dibattiti.

 

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