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Sassuolo Napoli 0-1 Si ritorna alla vittoria

Benitez_21_Secolo_Umberto_Tessier

Azzurri nuovamente in campo per cancellare un inizio di campionato disastroso che ha portato lo stesso Benitez sul banco degli imputati. La sfida si è disputata tra Sassuolo e il Napoli al Mapei Stadium, concludendosi 1 a o per i partenopei. L’allenatore degli azzurri aveva chiesto ai suoi uomini maggiore attenzione difensiva, schierando Albiol, Britos e Koulibaly. A centrocampo carte nuovamente rimescolate con David Lopez, Hamsik, Zuniga e Gargano per sfruttare la sua abilità nei ripieghi difensivi e velocità ad attivare il contropiede per gli attaccanti in campo Callejon, Insigne e l’inamovibile Gonzalo Higuain.

Il primo quarto d’ora mette in luce i limiti difensivi dei padroni di casa, che in un paio d’occasioni hanno rischiato di subire la rete dal Napoli su conclusioni di Callejon e Hamsik. La squadra azzurra c’è e la prova è che il Sassuolo non riesce a costruire azioni tali da impensierire il portiere del Napoli Rafael, mettendo in gabbia Zaza e Floccari. Benitez resta sempre in piedi per dare indicazioni ai suoi uomini, apparendo non tranquillo come al solito nella area tecnica. Al 22esimo minuto Brighi mette giù Callejon prendendosi un giallo meritato; dalla destra batte Insigne ma il match è sempre fermo sullo 0-0. Al 25esimo minuto invece, l’errore è di Cannavaro che nel rinvio difensivo lascia spazio a Callejon che non ne approfitta. Floccari e Zaza si dannano l’anima ma il Sassuolo è sempre spezzato in due. Finalmente al 28esimo minuto la partita si sblocca in favore della squadra di Benitez, che da sinistra Higuain guadagna metri e riesce a mettere in area un pallone delizioso su cui arriva Callejon che da cecchino realizza la rete. È festa sugli spalti per gli impareggiabili sostenitori partenopei accorsi in massa a Sassuolo. Ora è la squadra neroverde a darsi una scossa spostando in avanti il baricentro con Taider, Sansone e Gazola, ma niente fino al 44esimo minuto dove prima Zaza e successivamente Sansone mettono paura al Napoli con un paio d’azioni decise.

Il secondo tempo della partita è tutto da vivere sotto gli occhi interessati in tribuna di Angelo Alessio, osservatore e collaboratore dell’allenatore dell’Italia Antonio Conte. Le azioni pericolose arrivano da ambedue le parti, da un lato Higuain e dall’altro invece c’è Zaza che però viene ammonito per proteste dopo un presunto fallo subito in area di rigore. Esce Hamsik per De Guzman e la ripresa è più equilibrata con interessanti spunti a opera di Taider e Floccari che cercano in ogni modo di cambiare la storia della partita. Nel frattempo, Benitez dalla panchina continua a stare in apprensione e a dare indicazione ai suoi uomini. Al 25esimo minuto esce Higuain ed entra Zapata; al 26esimo minuto entra Pavoletti a sostituire Floccari e Vrsjliko per Gazola. Al 32esimo per gli azzurri entra Jorginho al posto di Gargano. Al 35esimo incursione di Pavoletti in area azzurra è senza esito e al 40esimo il Sassuolo si trova vicino al goal del pareggio con Peluso, che riprendendo un traversone da destra calcia di prima ma il pallone scendendo si stampa sulla traversa.

Il Sassuolo nonostante i 4 minuti di recupero non riesce nell’intento e la partita si conclude con la vittoria del Napoli che con Benitez può tirare un momentaneo sospiro di sollievo. Luci e ombre sugli azzurri, che dopo un buon primo tempo, amministra la partita piuttosto che chiuderla sfruttando la carature dei suoi attaccanti. La vittoria, seppur sofferta è arrivata, ma il lavoro da fare per avvicinarsi alle prime della classe è ancora tanto.