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Sarà a “geometria varibile” la cabina di regia del Recovery Plan

La cabina di regia per il Recovery Plan sarà a “Geometria variabile” è questo quanto affermato dal Premier Draghi dopo l’incontro tenutosi ieri sera a Palazzo Chigi.

Cosa si intende per “Geometria Variabile”?

Semplicemente che il gruppo di ministri coinvolti varierà in base agli argomenti trattati di volta in volta. Ovviamente saranno coinvolti i Presidenti delle Regioni quando necessario perchè coinvolti nel particolare alcuni territori.

Nello specifico a questa cabina di regia politica parteciperanno  i ministri e i sottosegretari competenti sulle tematiche affrontate. Stando a fonti di governo, questa cabina di regia a “geometria variabile” eserciterà poteri di indirizzo, impulso e coordinamento generale sull’attuazione degli interventi del Pnrr.

Istituita, invece, presso il ministero dell’Economia una Direzione generale che seguirà l’attuazione del piano con particolare riferimento all’andamento finanziario. Sarà sempre il Mef a gestire il collegamento con Bruxelles.

Alla riunione tenutasi ieri sera hanno partecipato, oltre allo stesso premier, i ministri Daniele Franco (Economia), Vittorio Colao (Innovazione digitale), Roberto Cingolani (transizione ecologica) questo presente in videoconferenza, Andrea Orlando (Lavoro), Massimo Garavaglia (Turismo), Mariastella Gelmini (Affari Regionali), Roberto Speranza (Salute), Stefano Patuanelli (Politiche agricole), Elena Bonetti (Pari opportunità) oltre al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli. ministri Daniele Franco (Economia), Vittorio Colao (Innovazione digitale), Roberto Cingolani (transizione ecologica), Andrea Orlando (Lavoro), Massimo Garavaglia (Turismo), Mariastella Gelmini (Affari Regionali), Roberto Speranza (Salute), Stefano Patuanelli (Politiche agricole), Elena Bonetti (Pari opportunità) oltre al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli.

Tutti i partecipanti si sono mostrati sostanzialmente d’accordo con quanto esposto da Draghi durante l’incontro. Più volte ribadito nell’ambito dell’incontro la volontà di portare entro fine settimana il tema al cdm. Durante il prossimo consiglio dei ministri oltre a questo tema, si parlerà anche del  reclutamento del personale necessario all’attuazione del Pnrr.

In definitiva decreto che giungerà al consiglio dei ministri dovrebbe delineare un sistema di governance articolato su tre distinti livelli: un livello politico, con cabina di regia a Palazzo Chigi e direzione generale al Mef; un livello di dialogo sociale, attraverso un tavolo permanente con parti sociali ed enti territoriali; un livello tecnico, con una segreteria tecnica presso la presidenza del Consiglio.