24.7 C
Napoli
lunedì, 3 Ottobre 2022

Sapori e tradizioni: il Natale napoletano

Da non perdere

Maddalena Porzio
Studentessa di anni 22. Laureata in Sociologia con indirizzo Antropologico e della Comunicazione, attualmente iscritta alla facoltà di Comunicazione pubblica, sociale e politica, dell'Università Federico II.

Napoli è stata battezzata come una delle città più belle del mondo per usi e costumi. Ma se c’è un periodo dell’anno in cui bellezza e tradizione si fondono, quello è il periodo delle festività natalizie. Luci, addobbi, strade ricolme di gente e quella sensazione di sentirsi a casa un po’ ovunque.  cena natalizia

Il popolo partenopeo è particolarmente legato alle proprie tradizioni ed il Natale diventa l’occasione giusta per dimostrare quanto attaccamento ci sia al passato.

Vediamo quali sono a Natale le tradizioni napoletane senza tempo:

Il presepe

“Ma che bello presepio.. Quant’è bello! Tommasì, te piace ‘o presepio?… No, Nun me piace. Voglio ‘a zuppa ‘e latte!”, recitava così Edoardo De Filippo in Natale in casa Cupiello. In ogni casa napoletana non può mai mancare; che sia di piccole o grandi dimensioni, il presepe è lo strumento identificativo del Natale napoletano. Via San Gregorio Armeno è infatti la celebre strada degli artigiani del presepe, famosa in tutto il mondo per le innumerevoli botteghe artigiane dedicate all’arte presepiale.

Baccalà e capitone

Pietanze assolutamente irrinunciabili se si vuole festeggiare secondo le tradizioni culinarie napoletane. Serviti a tavola sia nella versione fritta che in umido, richiamano un significato che va ben oltre la gastronomia. Se il baccalà è un parte del merluzzo, il capitone è la femmina dell’anguilla e nell’immaginario collettivo napoletano, essendo molto simile al serpente, rappresenterebbe satana e la vittoria degli uomini su di esso.

I dolci

Roccocò, susamielli, raffiuoli, mustaccioli e struffoli; sono questi i dolci tipici napoletani più consumati a Natale. Gli struffoli in particolare, piccole palline di pasta fritta, ricoperte di miele e servite con frutta candita e confetti colorati, sembrano essere i preferiti dal popolo partenopeo. Eppure le origini degli struffoli sono da attribuirsi, con nostro stupore, non ai napoletani ma ai greci. E voi lo sapevate?

La tombola

Tipico gioco napoletano, capace di riunire intere famiglie attorno ad uno stesso tavolo. La tombola ha origini antichissime eppure da anni è ormai fissa nelle case dei napoletani. Le regole sono semplicissime, molto simili a quelle del bingo ma a rendere tutto più frizzante sono i significati associati ai numeri: “48, o muort che parla” .

La famiglia

A Napoli, cascasse il mondo, ci si riunisce con i propri parenti. Che si tratti di famiglie poco o assai numerose, poco importa; a Natale si sta tutti insieme e se lo spazio non dovesse bastare, i napoletani “si stringono”, sfoggiando la loro impareggiabile arte dell’arrangiarsi, perché la famiglia viene prima di tutto.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli