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lunedì, 30 Gennaio 2023

Sant’Antimo: scoperta fabbrica del falso

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Claudia Camillo
Collaboratore XXI Secolo.

A Sant’Antimo è stata scoperta una fabbrica del “falso”: centinaia di prodotti, destinati all’uso personale e della casa, sono stati sequestrati dalla Guardia Di Finanza di Napoli, per un valore di circa mezzo milione di euro.

Sono stati inoltre sequestrati due opifici, uno dei quali dal comando della compagnia di Afragola, che ha scoperto uno sversamento illecito di prodotti tossici direttamente nelle fognature, mancanza di impianti di filtraggio e di impianti per lo smaltimento di rifiuti speciali.

Uno di questi due opifici aveva impiegato operai di nazionalità italiana, che lavoravano alla fabbricazione e alla laccatura di pentole e maniglie, in condizioni igienico-sanitarie pessime e per un salario di circa 200 euro al mese. L’attività si è rivelata del tutto abusiva, senza l’apertura di una partita IVA e soprattutto senza prevenzione e controllo delle strutture in cui, per dieci ore, andava avanti il lavoro degli operai, la cui salute non era per nulla tutelata, essendo esposti ad esalazioni di gas chimici altamente nocivi.

L’altro opificio invece era dedito alla produzione e contraffazione di prodotti per l’igiene personale e della casa.

In aggiunta a queste due attività illecite e pericolose, sono state scoperte realtà della contraffazione di abiti da uomo per l’uso quotidiano, gestite da personale straniero, e abbigliamento sportivo, sul quale, con appositi loghi, erano impressi i simboli degli sponsor sportivi delle squadre di calcio.

Come difendersi da questa produzione del falso e come riconoscere prodotti non originali? Sicuramente aiuta molto stare attenti alle etichette, verificando che riportino sempre diciture in italiano, in modo da essere sicuri che non siano importati dall’estero e in particolare da aziende a cui sia difficile risalire.

Inoltre, soprattutto per quanto riguarda prodotti destinati alla pulizia della casa, che se contraffatti possono essere i più pericolosi, bisogna prestare particolare attenzione anche ai tappi: l’Unione Europea controlla attentamente i tappi di detersivi e articoli affini, in modo che questi non possano essere violati da bambini. Ovviamente, nel caso di un falso, queste attenzioni al packaging del prodotto non sussistono.

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