Santa Maria a Vico: incendio tossico

Intorno alle 5:30 di questa mattina è stata avviata un'operazione antiroghi a Santa Maria a Vico (CE), in seguito ad un incendio avvenuto nel cortile di un'abitazione privata del comune.

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Santa Maria a Vico

Un’operazione antiroghi è stata avviata stamane, alle prime luci del mattino, per ordine del Comitato dei fuochi e tutela del territorio di Santa Maria a Vico, in Via Capraio.

All’Interno del cortile di un’abitazione sita nel centro abitato è stata segnalata la presenza di un rogo tossico, nel quale sono stati bruciati materiali di risulta, plastica e rifiuti speciali.

I vigili del fuoco hanno tentato di placare e spegnere l’incendio ed hanno poi contattato i carabinieri perché possano risalire ai malfattori, agli autori di quest’infamia.

La Campania continua dunque ad essere invasa da piccoli incendi che ne deturpano lo splendido paesaggio e mettono inesorabilmente in pericolo la vita dei suoi dimoranti; basti pensare agli accadimenti dell’estate scorsa che hanno visto fiamme e fumo invadere i centri alle pendici del Vesuvio.

Torre del Greco, per citare solo alcuni dei comuni più gravemente colpiti dal disastro ambientale dello scorso anno, è stata quasi polverizzata: il fuoco ha sfiorato diverse abitazioni, rischiando così di far rimanere privi di un tetto migliaia di abitanti.

In alcune occasioni, i vigili erano inoltre impossibilitati a porre rimedio ai danni causati da alcuni roghi, gli sfortunati abitanti hanno quindi dovuto ricorrere a mezzi di fortuna per impedire a quelle scintille di fuoco di divampare e portare via loro tutto ciò che possedevano.

“Quando qualcuno decide che può toglierti anche l’aria, significa che è finita” esclamò uno dei testimoni dello scempio di Torre del Greco, sovrastato dall’impotenza di trovare una ragione che spiegasse il perché di tanta crudeltà.

 

 

 

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